The testaments trailer ufficiale della serie sequel di the handmaids tale

l’attesa produzione originale di disney+ propone una traiettoria di crescita e ribellione ambientata nella distopia di galaad, adattando The Testaments di Margaret Atwood. la narrazione si colloca dopo gli eventi della serie The Handmaid’s Tale, concentrandosi su protagoniste giovani e determinate a trovare libertà e a sfidare un sistema oppressivo.

trama e contesto narrativo

secondo la sinossi ufficiale, la serie racconta una drastica storia di formazione ambientata a Galaad. le protagoniste crescono in una realtà in cui non conservano ricordi tangibili del mondo esterno prima dell’indottrinamento, e l’ombra del matrimonio forzato e della servitù le spinge a cercare alleati, nuovi e vecchi, per la lotta per la libertà e per ottenere una vita che meritano.
l’impostazione narrativa amplia le dinamiche della saga, offrendo una prospettiva fresca sulle dinamiche di potere e sull’evoluzione delle giovani figure che si confrontano con scelte decisive in un contesto totalizzante.

firma creativa e produzione

la serie è stata ideata da Bruce Miller, che ricopre anche il ruolo di showrunner. Miller figura come produttore esecutivo insieme a un team di autorevoli nomi, tra cui Warren Littlefield, Elisabeth Moss, Steve Stark, Shana Stein, Maya Goldsmith, John Weber, Sheila Hockin, Daniel Wilson, Fran Sears e Mike Barker, con i quali si occuperanno della regia dei primi tre episodi.

cast principale

il cast della nuova serie comprende una serie di interpreti di rilievo che ampliano il panorama narrativo rispetto al materiale originale.

  • Ann Dowd
  • Chase Infiniti
  • Lucy Halliday
  • Mabel Li
  • Amy Seimetz
  • Brad Alexander
  • Rowan Blanchard
  • Mattea Conforti
  • Zarrin Darnell-Martin
  • Eva Foote
  • Isolde Ardies
  • Shechinah Mpumlwana
  • Birva Pandya
  • Kira Guloien

distribuzione e data di rilascio

la produzione è realizzata da MGM Television e 20th Century Television, con l’arrivo atteso in streaming su Disney+ a partire dall’8 aprile.

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