The marvels: un film divertente e importante del mcu che ha fatto flop al botteghino
Questo testo analizza The Marvels, il capitolo del MCU uscito nel 2023, evidenziando come, nonostante una performance di mercato discutibile, il film offra elementi significativi per il futuro dell’universo condiviso. Si concentra sull’impatto narrativo, sul tono spensierato e sui legami tra i protagonisti, offrendo una lettura orientata ai fatti senza tingersi di giudizi inutili.
the marvels: flop al botteghino ma un film esplosivo
Lo spettacolo ha chiuso con un incasso globale di circa 206,1 milioni di dollari, una cifra ben al di sotto delle aspettative iniziali e rispetto al budget superiore ai 300 milioni di dollari. Questo “u00e8 stato considerato uno dei più grandi flop commerciali dell’MCU, ma non nega che il film possa offrire un’esperienza valida per il franchise.
Ciò che rende l’opera interessante risiede nel potenziale ludico e nell’effetto novità che propone: un trio di protagoniste dotato di grande carisma e di momenti centrali capaci di dare nuova linfa alle dinamiche di squadra. Brie Larson, Teyonah Parris e Iman Vellani funzionano come una combinazione effervescente, con la seconda che mostra una presenza davvero magnetica sullo schermo.
andamento al botteghino e potenzialità future
Nonostante la performance economica, il film fornisce un modello utile per i prossimi progetti, puntando su una commistione di azione, azione comica e relazioni tra personaggi consolidando un “tavolo” di protagoniste in grado di guidare futuri capitoli.
the runtime of the marvels: un film leggero e veloce
La durata di 105 minuti rende l’opera facile da seguire e godibile dall’inizio alla fine. Alcune componenti possono sembrare rapide o prive di minuti in più per sviluppare certe dinamiche, ma questa lentezza controllata si è rivelata una scelta efficace per mantenere ritmo e tensione.
In linea con l’evoluzione recente del MCU, i film successivi si sono mantenuti intorno a due ore o meno, offrendo un intrattenimento accessibile a un pubblico più ampio. La leggerezza di tono è spesso ritenuta un punto a favore, soprattutto quando il nucleo narrativo resta centrato sulle relazioni tra i personaggi principali.
una scelta di ritmo per un pubblico più ampio
Non mancano critiche mirate a elementi come l’ideazione del villain o aspetti visivi; non ostacola, però, i momenti in cui le figure di Carol, Monica e Kamala brillano grazie a una scrittura focalizzata sui rapporti e su una dinamica di gruppo convincente.
the marvels is actually very important to the mcu
Il film si presente come una tappa rilevante per il MCU, non solo per l’accesso a nuove connessioni tra universi ma anche per la prima occasione di offrire una finestra sulla possibile presenza dei Mutanti, con riferimenti a Hank McCoy in un contesto parallelo. Questi elementi gettano le basi per sviluppi futuri all’interno della narrativa condivisa.
Un episodio chiave vede Kamala Khan coinvolgere Kate Bishop in un potenziale gruppo, suggerendo l’idea dei Young Avengers come consolidamento di una futura squadra di eroine. L’approccio giocoso del film si rivela utile per veicolare questi concetti in modo accessibile, mantenendo al contempo la volontà di ampliare la rete di collegamenti tra personaggi.
conseguenze per i piani futuri
La pellicola presenta una cornice utile per i prossimi capitoli, intrecciando nuove dinamiche tra i protagonisti e introducendo elementi che potrebbero influenzare il continuo del franchise, mantenendo vivo l’interesse di un pubblico variegato.
- Carol Danvers / Captain Marvel
- Teyonah Parris
- Monica Rambeau
- Kamala Khan
- Kate Bishop
- Hank McCoy
- Brie Larson
- Iman Vellani
- Nia DaCosta
- Megan McDonnell
- Elissa Karasik
- Kevin Feige
- Louis D’Esposito
- Victoria Alonso
- Matthew Jenkins
- Jonathan Schwartz