Star Trek ha dimenticato il miglior regalo per la famiglia di Worf? Scopriamolo insieme!
Worf e suo figlio Alexander vivono dinamiche complesse all’interno del vasto universo di Star Trek, con eventi recenti che mettono in luce i loro sforzi per ristabilire un legame e affrontare il passato. L’episodio numero 22 di Star Trek: Defiant, che segna l’inizio dell’arco narrativo “No Old Warriors”, offre una nuova prospettiva sulla loro relazione.
L’arc di Alexander nel universo Star Trek
Alexander e il pericolo di Kahless
Alexander ha avuto un ruolo significativo nel crossover Star Trek: Day of Blood, dove Kahless II ha tentato di conquistare l’Impero Klingon. Manipolato da Kahless, Alexander è stato costretto a combattere contro suo padre, Worf. Nonostante alla fine Worf sia riuscito a far capire a suo figlio l’errore dei suoi atti, Kahless ha ucciso Alexander, che è stato poi riportato in vita grazie a un’Orb Bajoriana.
Recentemente, il mini-serie Sons of Star Trek ha chiuso la sua trama con una nota di speranza per Alexander, grazie alla scelta della Federazione di concedergli la clemenza, a patto che servisse come medico.
Un futuro in medicina per Alexander
Il nuovo percorso di Alexander come medico
Il nuovo ruolo di Alexander, sebbene inaspettato, rappresenta un’opportunità per lui di trovare un proprio scopo. Da sempre in conflitto con le sue origini umane e klingon, il passato travagliato di Alexander lo ha condotto sulla strada di Kahless. L’esperienza in un universo alternativo assieme a Jake e Nog ha rivelato a Alexander che esistono scelte migliori da compiere. Con un percorso di redenzione aperto davanti a lui, la sua determinazione a riparare le ingiustizie del passato è ora concreta.
Una scelta sconosciuta per Alexander
L’assenza del riferimento al percorso di Alexander
Nonostante il percorso di Alexander sia stato sviluppato in Sons of Star Trek, il numero 22 di Star Trek: Defiant non fa cenno alla sua evoluzione, un aspetto che suscita rammarico. L’assenza di un padre presente e la crescente alienazione dalle sue radici hanno segnato profondamente Alexander, e ora, con la pratica della medicina, egli può finalmente intraprendere un cammino che lo distingue dal suo passato e dalla figura paterna.