Sanremo 2026 conferenza stampa di vigilia dal ricordo di pippo baudo e presenza di giorgia meloni

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apertura della conferenza di vigilia sanremo 2026 inizia con i relatori principali al tavolo: carlo conti e laura pausini, affiancati dai dirigenti rai, per presentare una nuova edizione della kermesse. l’evento segna l’ultima stagione guidata da conti in qualità di direttore artistico, con l’impegno di chiudere un ciclo e avviare un nuovo percorso televisivo legato a sanremo. emerge immediatamente una trasformazione del formato e una commemorazione verso figure leggendarie della manifestazione.

sanremo 2026, conferenza della vigilia

la conferenza della vigilia ricapitola le tappe e i contenuti che caratterizzeranno i giorni successivi, fino al 28 febbraio 2026. tra le novità, l’ingresso di ubaldo pantani come co-conduttore della terza serata, al fianco di laura pausini e di carlo conti. il direttore artistico ha annunciato che questa edizione sarà dedicata in modo particolare a baudo, omaggio dichiarato con emozione dalla sala stampa. conti ha ricordato “è stato un faro per tutti noi”, momento toccante accompagnato dall’abbraccio di pausini. nel corso della discussione è stato introdotto anche un profilo politico, con la possibilità o meno di una presenza di giorgia meloni, chiarita dall’organizzazione e successivamente negata sui social dalla stessa premier. la discussione ha toccato anche la questione concorrenziale e la gestione dei partecipanti, mantenendo fede a una linea di autonomia decisiva.

gli argomenti principali

tra i temi centrali, conti ha chiarito la volontà di mantenere una certa libertà di scelta, senza pressioni esterne: “non ho chiesto cosa votasse o cosa pensasse, è fantascienza. non ho ricevuto alcuna pressione per averlo all’Ariston. non mi hanno tirato per la giacca, ho sempre deciso in autonomia”. un altro punto cruciale riguarda l’eventuale presenza di giorgia meloni in platea, una possibilità che è stata smentita dai social; conti ha concluso con una battuta sull’accessibilità dei biglietti a chiunque decidesse di assistere allo spettacolo. nel frattempo, i costi dei tagliandi vengono comunicati in modo distinto, con una fascia che varia tra 132 e 875 euro a seconda del posto e della serata, e un incremento rispetto all’anno precedente. in questa cornice, le dichiarazioni di pausini hanno rimarcato l’impegno personale e la responsabilità verso il pubblico e i fan italiani, valorizzando l’eredità di sanremo come centro della scena musicale italiana.

la formula e i costi dei biglietti

l’organizzazione ha annunciato una variazione di formato che promette una canzone ulteriore all’interno della storia del festival, mantenendo però glamour, musica e spettacolo. i prezzi dei singoli biglietti mostrano un aumento del 20% rispetto all’edizione passata, con differenze legate al settore e alle serate. in questo contesto, i compensi dei co-conduttori non sono stati divulgati, lasciando spazio all’interpretazione delle specifiche retribuzioni. pausini ha espresso orgogliosamente la sua partecipazione, sottolineando l’importanza di ricordare baudo e la responsabilità di rappresentare l’Italia nel panorama internazionale.

l’incursione di fiorello

non meno rilevante è stata l’interazione in diretta di fiorello, che ha fatto una videochiamata in sala stampa sorprendendo conti e regalando un momento di spontaneità: “durante festival” è stato annunciato con una vena di umorismo e anticipo sull’andamento dell’evento. l’intervento ha acceso l’atmosfera tra anticipazioni artistiche e retroscena televisivi, ricordando che sanremo è un laboratorio dinamico sia dentro che fuori il teatro.

ospiti presenti in conferenza

nella cornice della conferenza sono intervenuti alcuni nomi chiave del festival e della scena artistica:

  • carlo conti
  • laura pausini
  • ubaldo pantani
  • fiorello

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