Samuele sartini porta la dance italiana nel panorama globale
Questo profilo presenta in modo sintetico la figura di samuele sartini, dj italiano di rilievo internazionale, tracciandone l’evoluzione artistica, le collaborazioni significative e gli impegni futuri. origini in provincia, percorso di crescita tra palcoscenici e studi musicali, fino alle imprese che hanno segnato la scena dance globale.
samuele sartini: biografia e carriera internazionale
nato nel 1980 a chiaravalle, proveniente da una famiglia legata alla musica, figlio d’arte di un bassista, ha respirato note fin dalla giovane età. alla giovane età di 16 anni, ha toccato per la prima volta la consolle, dando sin da subito forma al proprio stile. nel 2005 è approdato come dj resident al “Miu Miu” di Marotta, esperienza che ha consolidato il suo percorso creativo e le performance dal vivo.
inizio e ascendita
Nel 2007 ha pubblicato il primo singolo, “Fly”, costruendo una rete di collaborazioni con artisti internazionali. Seguiranno progetti con Michael Watford su “Real Love” e con CeCe Rogers su “Let’s Get Back The Feeling”, aprendo la strada a una serie di brani pop-house come “Love U Seek” e “Back Again”, interpretati da Amanda Wilson, che hanno ottenuto riconoscimenti significativi, compresi dischi d’oro e disco di platino.
remix e collaborazioni
Il suo lavoro di remix ha coinvolto nomi prestigiosi della scena: Roger Sanchez, Fragma, Calvin Harris, Paul van Dyk, Inna, Ultra Naté, Armin van Buuren e Ti.Pi.Cal. recentemente ha esplorato nuove frontiere craftando versioni al servizio di brani di grande richiamo, espandendo la propria influenza oltre i confini nazionali.
l’emozione non ha voce remix: genesi e impatto
In seguito al successo di un remix di Marcella Bella su “ Nell’Aria”, Chiara Bella, figlia di Gianni Bella, ha contattato Sartini per restituire nuova vita a un classico fondamentale della musica italiana: “L’emozione non ha voce”, celebrazione affidata alla versione reinterpretata che ha richiesto una melodia originale in grado di convivere con le dinamiche del dance-floor.
analisi della versione con celentano
Dal punto di vista emotivo e professionale, questa operazione rappresenta uno dei massimi traguardi della sua carriera. Oltre a rimarcare la sua competenza nei remix, la rivisitazione ha dimostrato come la musica possa conciliarsi con la dolcezza del cantato originale, offrendo una nuova lettura di un pezzo storico firmato Mogol e interpretato da Adriano Celentano.
risposta e diffusione all’estero
La rivisitazione ha mostrato un forte impatto sul pubblico internazionale: funziona sul dancefloor creando momenti unici durante i set dei dj e dimostrando come un classico possa rinascere in chiave contemporanea senza perdere la sua essenza.
progetti futuri e uscite in programma
Si segnala una nuova collaborazione con FISHER e Catch & Release, prevista per la prossima primavera, che consoliderà la sua presenza nel panorama house/tech house globale. Parallelamente, è in corso lo sviluppo di un remix per un artista di alto livello, con il nome ancora tenuto segreto.
una visione sul panorama dance italiano
Ritiene che la scena dance italiana stia vivendo una fase di crescente qualità, soprattutto per progetti dedicati all’estero. rimane fiducioso che, nel prossimo futuro, l’Italia possa riconoscere appieno il valore di questo genere, ancora a lungo alimentato da nuove proposte e collaborazioni internazionali.
prospettive future
La sua prospettiva è di rimanere attivo nel settore, producendo musica e continuando a espandere la propria impronta artistica nel lungo periodo. ancora qui tra vent’anni, pronto a proporre nuove idee e a condividere la passione per la musica.
- michael watford
- cece rogers
- amanda wilson
- roger sanchez
- fragma
- calvin harris
- paul van dyk
- inba (Inna)
- ultra naté
- armin van buuren
- ti.pi.cal
- adriano celentano
- mogol
- gianni bella
- chiara bella
- marcella bella
- vasco rossi
- cesare cremonini
- avicii
- fisher