Retcon di dragon ball più importanti che hanno cambiato la serie

Contenuti dell'articolo

questo testo esamina una serie di retrofit narrativi significativi all’interno dell’universo dragon ball, analizzando come modifiche retroattive ai personaggi e agli eventi abbiano influenzato la continuità. vengono esaminati cambiamenti chiave, dal colore dei capelli di trunk all’evoluzione di piccol o, passando per fusioni, nuove incarnazioni e le origini di goku, con attenzione al contesto cronologico e alle implicazioni canoniche.

colore dei capelli di trunks

in dragon ball z trunk è stato presentato con una chioma viola, un tratto iconico associato al suo design originale. con dragon ball super, la colorazione è passata al tono blu, in linea con la palette della mamma bulma e con alcuni elementi del suo schemi cromatici. questa modifica non altera in modo sostanziale la trama, ma è considerata tra i retcon più discussi della saga, suscitando discussioni tra i fan per la coerenza visiva.

gli orecchini potara

gli orecchini potara rappresentano una delle fusioni più significative della serie. la fusione tra goku e vegeta ha mostrato potenzialità elevate, inizialmente descritta come permanente. nel tempo, la dinamica è stata messa in discussione da sviluppi successivi e da riferimenti a fusioni temporanee o frammentate. nell’arco narrativo di dragon ball daima, si osservano ulteriori elementi che complicano la comprensione della fusione e della sua durata, con posizioni diverse rispetto al canone tradizionale.

piccolo: da demone a alien e ritorno a demone

piccolo è stato a lungo interpretato come demon king nell’originaria dragon ball, per poi essere rivelato come ein Namekian in dragon ball z. l’analisi di dragon ball daima suggerisce una prospettiva ampia: i nameciani, nella lettura proposta, derivano dal regno dei demoni, rendendo piccolo una figura legata a questa genealogia sin dall’inizio. l’introduzione della forma orange piccolo ha riacceso l’attenzione sul personaggio, rimettendolo al centro della difesa del pianeta terre.

super saiyan 4

super saiyan 4 è tra le trasformazioni più emblematiche e al contempo discusse. originariamente comparsa in dragon ball gt, opera non canonica, è stata riaccesa da dragon ball daima. sebbene l’aspetto visivo presenti differenze rispetto a gt, la presenza di questa forma resta una nota di rilievo, sollevando domande sul posizionamento cronologico e sulla sua coerenza interna. un punto critico riguarda il fatto che, se l’opera avesse un ordine di canone definito, potrebbe emergere una incongruenza legata all’esistenza di questa forma prima di altre incarnazioni canoniche.

broly

l’interpretazione di broly rappresenta una delle riabilitazioni più efficaci del canone. inizialmente introdotto come antagonista estremamente potente in un film classico, la versione canonica di broly, apparsa in dragon ball super: broly, lo reintroduce come personaggio complesso, all’inizio antagonista ma destinato a una crescita parallela a goku e vegeta. questa integrazione ha arricchito la narrativa, offrendo una lettura alternativa al conflitto e alle motivazioni del più celebre villano saiyan.

la backstory di goku

la biografia di goku ha subito modifiche rilevanti nel tempo. originariamente presentato come ragazzo con la coda, la sua identità di saiyan è stata chiarita in dragon ball z. dragon ball minus ha introdotto una nuova versione degli eventi, rivelando che bardock aveva inviato goku sulla terra per proteggerlo dalla distruzione di planet vegeta. parallelamente, l’evoluzione di bardock ha spinto l’immaginario da guerriero feroce a figura paterna premurosa, contribuendo a ridefinire le dinamiche familiari e le motivazioni del protagonista.

  • goku
  • vegeta
  • trunks
  • bulma
  • piccolo (namekkiano)
  • king piccolo / demon king piccolo
  • bardock
  • kibito kai
  • supreme kai
  • majin buu
  • broly
  • omega shenron

Rispondi