Replacement metal vocalists: 10 cantanti che hanno avuto più successo dell’originale

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I cambi di formazione in una band metal sono eventi ricorrenti, ma il passaggio a un nuovo cantante resta uno dei passaggi più delicati. La voce, infatti, è legata all’identità del gruppo e spesso rappresenta il principale elemento di riconoscibilità. In questa raccolta emergono formazioni metal e metal-sub-genre che hanno dovuto affrontare proprio questa sfida, con sostituzioni che, in molti casi, hanno amplificato il successo e cambiato traiettoria, fino a superare quanto fatto dai predecessori.

10) derrick green e sepultura

Sepultura, già diventata celebre prima di una rottura interna, ha affrontato la separazione dal fondatore e vocalist Max Cavalera, avvenuta dopo un acceso disaccordo emotivo. L’ingresso di Derrick Green si è concretizzato con Against, album d’esordio che non ha avuto l’impatto atteso, ma che non ha fermato l’interesse del pubblico verso un grande ritorno.
Nel corso di circa 40 anni, la band ha sperimentato molte modifiche di line-up, mantenendo comunque una forza costante nel panorama metal. Con Green, Sepultura ha esplorato diverse direzioni, includendo thrash, groove e industrial. Le sue parti vocali richiamano l’impronta del cantante precedente, ma introducono una resa più grezza e carica di emozione, sostenendo la continuità del marchio e, al tempo stesso, l’apertura a nuove influenze.

  • Derrick Green
  • Max Cavalera

9) lars palmqvist e roberth karlsson con scar symmetry

Scar Symmetry ha scelto una soluzione strutturale particolare per sostituire Christian Älvestam: invece di un unico cantante subentrante, sono stati coinvolti due vocalist. Le parti sono state divise in categorie clean e harsh, permettendo a Lars Palmqvist di occuparsi delle linee più melodiche e a Roberth Karlsson di concentrarsi su growl più aggressivi.
La fase con Älvestam aveva portato la band a ottenere visibilità grazie alla sua versatilità. La spinta generata dalla coppia Palmqvist-Karlsson è cresciuta con ogni pubblicazione. Il debutto della nuova formula è legato a Dark Matter Dimensions (2009), che ha contribuito a rafforzare la presenza in Nord America: sono arrivate tre date consecutive in tour, mantenendo la band attiva su strada per quasi un anno e mezzo. Il quinto album in studio, The Unseen Empire, ha segnato anche il picco di vendite statunitensi.

  • Lars Palmqvist
  • Roberth Karlsson
  • Christian Älvestam

8) todd la torre e queensrÿche

Queensrÿche, dopo 32 anni con Geoff Tate, ha interrotto la collaborazione con l’originale vocalist e ha avviato una nuova fase sotto la guida di Todd La Torre. L’arrivo del nuovo cantante è stato associato a un rinnovamento nella gestione del gruppo: la separazione ha coinvolto Tate e anche alcune persone collegate al suo contesto familiare all’interno delle attività legate alla società della band. Secondo le posizioni interne, queste influenze erano considerate eccessive nelle decisioni operative.
Le prime date annunciate con La Torre hanno ottenuto sold out entro 48 ore, segnale della tenuta del progetto senza Tate, ma anche della pressione legata all’inserimento di un sostituto selezionato tramite YouTube. In termini vocali, La Torre è descritto come vicino, per impostazione, a quanto proposto dal cantante rimpiazzato, offrendo continuità e la capacità di mantenere il suono distintivo con nuove produzioni.

  • Todd La Torre
  • Geoff Tate

7) angela gossow con arch enemy

Arch Enemy, formatosi in Svezia, ha attraversato tre periodi con vocalist differenti dopo l’uscita di Johan Liiva a cavallo del nuovo millennio. Tra i cambi, quello che ha determinato la crescita più significativa è collegato al primo sostituto, Angela Gossow. La transizione da un cantante maschile a una vocalist femminile rappresenta un passaggio particolarmente radicale, soprattutto in un contesto legato anche alla dimensione di supergruppo.
Gossow aveva un percorso con competenze di marketing e aveva incontrato Michael Amott intervistandolo per una rivista online. Il materiale consegnato in quell’occasione si sarebbe trasformato nel punto di partenza per l’audizione che arrivò pochi mesi dopo. Entrata nel progetto, Gossow portò un’impostazione diversa: una struttura vocale rinnovata, capace di distinguersi in un catalogo fino ad allora dominato da contributi maschili. La sua gamma da mezzo-soprano, unita a una tecnica di growl intensa, contribuì a far emergere la sua voce nelle trasmissioni e nel circuito metal/hard rock.
Con il suo apporto, la band ottenne l’album con il posizionamento più alto negli Stati Uniti, Rise of the Tyrant, a cinque anni dall’ingresso. Dopo 13 anni Gossow passò da frontwoman a business manager, selezionando lei stessa la sostituta e attuale vocalist: Alissa White-Gluz.

  • Angela Gossow
  • Johan Liiva
  • Michael Amott
  • Alissa White-Gluz

6) howard jones e killswitch engage

Howard Jones ha inizialmente rifiutato l’offerta di entrare in Killswitch Engage, ma ha cambiato idea dopo aver saputo che il vocalist originario Jesse Leach affrontava difficoltà di salute mentale che ne compromettevano la capacità di esibirsi. Il primo album con Jones, The End of Heartache (2007), ha ottenuto la certificazione Gold negli Stati Uniti e una nomination ai Grammy nella categoria Best Metal Performance.
La formazione di Jones, radicata in contesti più vicini all’hardcore, ha favorito un rimodellamento delle linee vocali del gruppo. La sua capacità di alternare growl dal registro baritonale con passaggi più acuti, guidati da una impostazione “head voice”, mostra un’evidente coerenza con la scena metalcore. Il controllo del fiato e il calore della voce sono indicati come elementi capaci di sostenere diverse sfumature emotive. In questa dinamica, Jones viene descritto come vocale completo e parte rilevante del meccanismo che ha portato Killswitch Engage al successo commerciale iniziale.

  • Howard Jones
  • Jesse Leach

5) ronnie james dio e black sabbath

Quando Ozzy Osbourne lasciò Black Sabbath per difficoltà legate alla salute mentale, Ronnie James Dio venne inserito come sostituto. Oltre a portare un nuovo suono, Dio avrebbe introdotto prospettive fresche sull’indirizzo che la band avrebbe dovuto seguire.
L’influenza si riflette in Heaven and Hell (1980). L’album ricevette apprezzamento critico immediato e ha accumulato riconoscimenti anche in retrospettiva, fino a essere indicato tra i migliori del catalogo del gruppo. Inoltre, ha rappresentato il posizionamento più alto in classifica per Black Sabbath dopo Sabotage (1975).
Nel periodo coincidente con Sabotage, la condizione mentale di Osbourne stava peggiorando e a risentirne fu anche il disco successivo, Technical Ecstasy. Mentre la gestione cercava di convincere Osbourne a tornare, Dio dovette inserirsi in un contesto storico e, secondo la ricostruzione riportata, avrebbe contribuito a ripristinare il marchio della band nelle performance iniziali.

  • Ronnie James Dio
  • Ozzy Osbourne

4) joey belladonna e anthrax

All’inizio di Anthrax, la voce di Neil Turbin contribuì ad attirare attenzione e a ottenere un contratto discografico. La svolta leggendaria per il thrash metal è però attribuita al suo successore: Joey Belladonna. La sua presenza si percepisce già dall’Armed and Dangerous EP, mentre l’impatto pieno della padronanza vocale si sarebbe manifestato sul secondo album in studio, Spreading the Disease. Quest’ultimo viene descritto come un punto di svolta: accolto criticamente per l’evoluzione del genere e per la competenza tecnica in ambito strumentale e vocale.
Anche Among the Living continuò ad alimentare la crescita della band, con Belladonna a guidare stabilmente le parti vocali. Pur mantenendo uno stile paragonabile a quello di Turbin, la sua interpretazione viene associata a una maggiore solidità interna. La capacità di stimolare creatività all’interno del gruppo e di esplorare il suono, unita alla padronanza tecnica, viene indicata come ciò che ha consolidato Anthrax nella storia del metal.

  • Joey Belladonna
  • Neil Turbin

3) will ramos e lorna shore

Lorna Shore aveva ottenuto un successo moderato con il vocalist originario Tom Barber nell’area metalcore. La svolta verso un riconoscimento critico è collegata a Will Ramos, indicato come terzo sostituto dopo Barber. Ramos esordì con la band nel 2012 con “To the Hellfire”, singolo che contribuì a riaccendere l’attenzione sul gruppo e che sarebbe diventato la traccia più ascoltata della band su Spotify.
Una delle caratteristiche più durature attribuite a Ramos riguarda proprio la resa vocale: viene descritto come un cantante deathcore di livello elevato, capace di esprimere agilità in un assalto vocale sporadico ma implacabile. In alcuni passaggi, la tecnica viene presentata come così estrema da risultare quasi “non umana”. Questa capacità di generare vocalizzi fuori dal comune avrebbe contribuito al maggiore successo mainstream fino a quel momento per Lorna Shore.
Il risultato viene messo in relazione anche con l’evoluzione strumentale della band verso una componente più sinfoniaca, elemento che aumenta l’attesa per le fasi successive della carriera.

  • Will Ramos
  • Tom Barber

2) phil anselmo e pantera

Phil Anselmo è spesso associato soprattutto a Pantera come vocalist principale, ma la ricostruzione evidenzia che si tratta di un sostituto rispetto all’originale cantante Terry Glaze. Anche se vennero pubblicati tre album sotto la guida di Glaze, la spinta che portò Pantera alla notorietà su larga scala è legata a Anselmo e all’album Cowboys from Hell del 1990.
Con Glaze, il suono era basato su elementi glam rock, senza una vera innovazione rispetto al genere. Il riassetto con Anselmo avrebbe permesso a Pantera di rinascere, assumendo un ruolo di riferimento nella scena groove metal. Con Far Beyond Driven (1994), Pantera ottenne anche il primo album che esordì al numero uno della Billboard 200.
La musicalità istintiva dei fratelli Dimebag Darrell e Vinnie Paul è indicata come forza capace di dominare l’intera formazione, ma nel racconto riportato il punto centrale diventa la capacità di Anselmo: le sue vocalità esplosive riescono a reggere il confronto e a creare momenti intensi alternati all’impianto groove costruito da chitarra e batteria.

  • Phil Anselmo
  • Terry Glaze
  • Dimebag Darrell
  • Vinnie Paul

1) bruce dickinson e iron maiden

Nonostante i segnali di successo iniziali, le difficoltà legate all’uso di droghe progressive portarono alla rimozione di Paul Di’Anno dai compiti vocali di Iron Maiden. Al suo posto arrivò Bruce Dickinson, presentato al pubblico con l’acclamato album The Number of the Beast. Il primo progetto con Dickinson si concluse con l’ottenimento del primo numero uno nella classifica UK Albums.
La potenza e la versatilità vocali di Dickinson generarono entusiasmo anche nella scrittura musicale: venne descritta la possibilità di inserire linee vocali più complesse. L’album successivo contribuì a produrre due brani tra i più popolari della band, “The Trooper” e “Flight of Icarus”. Il risultato più evidente, secondo la ricostruzione, arrivò con “Bring Your Daughter… to the Slaughter”, che portò Iron Maiden all’unico numero uno nella UK Singles.

  • Bruce Dickinson
  • Paul Di’Anno

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