Regina della televisione italiana scomparsa tra lutto e segreti finora custoditi
questa analisi sintetica ripercorre la vita di bianca maria piccinino, una figura pionieristica del giornalismo e della moda in rai, caratterizzata da riservatezza e autorevolezza. dalla nascita nel nord-est italiano all’epoca d’oro della televisione pubblica, la sua carriera ha contribuito a ridefinire il racconto della cronaca e dello stile, mantenendo sempre un profilo discreto. la scomparsa, avvenuta nel 2025 a roma all’età di 101 anni, è stata gestita secondo le sue volontà di riservatezza, senza clamore mediatico.
bianca maria piccinino: pioniera della televisione e della moda in rai
nata a trieste il 29 gennaio 1924, piccinino era figlia di un padre triestino e di madre milanese. laureata in biologia, entrò in rai nel 1953, in un periodo di definizione del palinsesto e di sperimentazione del mezzo. al primo provino seguì subito l’esordio in onda per annunciare la scoperta di un fossile, segno tangibile della sua prontezza scenica.
origine e formazione
l’itinerario iniziale la portò a programmi scientifici, dove si distinse sia come autrice sia come presentatrice. la curiosità per il mondo animale fu sviluppata con l’amico degli animali accanto ad angelo lombardi (1956-1964), prima di approdare alla tv dei ragazzi, dove affinò la sintesi tra spiegazioni complesse e chiarezza divulgativa.
ruolo nel giornalismo e nel settore moda
agli inizi degli anni sessanta guidò il settore moda del telegiornale, trasformando un tema spesso considerato superficiale in una narrazione strutturata. seguì le sfilate di prêt-à-porter a firenze, roma e parigi, diventando una delle voci più riconoscibili della moda in rai e contribuendo al racconto del Made in Italy come marchio di qualità.
traguardi storici nel telegiornale
in un contesto dominato da redazioni prevalentemente maschili, piccinino riuscì a diventare la prima donna a condurre il telegiornale del pomeriggio sul canale nazionale e, in seguito, il Tg1 delle 13:30. la sua partecipazione al nuovo Tg1, presentato il 15 marzo 1976 insieme ad emilio fede, rappresentò un momento di svolta per l’ente pubblico e per la presenza femminile in prima linea.
interviste internazionali e momenti salienti
la carriera di piccinino si distinse anche per la capacità di raccontare eventi di portata globale, tra cui il matrimonio tra carlo e diana nel 1981. la sua reputazione permise di incontrare e intervistare personalità di spicco della politica e della cultura, da sophia Loren a mikhail gorbaciov, da lady diana a indira gandhi.
attività dopo il pensionamento e insegnamento
ritiratasi dall’attività operativa nel 1989, mantenne l’impegno curando il settimanale “Moda” fino al 1994 e successivamente insegnando nelle accademie della moda, con l’obiettivo di tramandare il proprio know-how alle nuove generazioni.
riconoscimenti e memoria
nel 2014, in occasione del novantesimo compleanno, la città di trieste le conferì il premio san giusto d’oro, in riconoscimento al contributo culturale e giornalistico fornito all’italia. la scelta di chiudere la carriera con discrezione è rimasta coerente con l’intero percorso professionale, dove il lavoro ha sempre parlato per lei.
ospiti intervistati e figure chiave
nel corso della sua attività giornalistica, piccinino ha incontrato e intervistato numerose personalità di rilievo, confermando una duratura influenza nel panorama culturale e internazionale.
- Sophia Loren
- Mikhail Gorbaciov
- Lady Diana
- Indira Gandhi