Prequel horror di ridley scott che ha riavviato una saga è diventato un successo globale su netflix dopo quattordici anni

Questo testo analizza l’impatto globale di Prometheus, il prequel diretto da Ridley Scott uscito nel 2012, nel contesto dello streaming: a febbraio 2026 la pellicola ha scalato la classifica globale di Netflix, generando un interesse diffuso e una ripresa del dibattito sulla sua funzione narrativa all’interno dell’universo di Alien.

prometheus su netflix: un successo globale nel 2026

In data 19 febbraio 2026, Prometheus ha occupato la prima posizione della classifica mondiale dei film su Netflix. Il sorpasso è stato trainato da una performance particolarmente forte nelle nazioni nordiche, dove la pellicola ha guidato la top economy: Svezia, Danimarca, Norvegia e Finlandia si sono contraddistinte per una leadership assoluta, con l’Islanda che ha seguito in vetta grazie a location iconiche delle scene iniziali girate nelle immediate vicinanze di cascate e paesaggi spettacolari.
Nell’area del Medio Oriente, la presenza di Prometheus ha contribuito al suo posizionamento elevato: Giordania ha toccato il secondo posto, mentre Bahrain, Egitto, Israele, Kuwait, Qatar e gli Emirati Arabi Uniti hanno collocato la pellicola tra i primi posti della chart. Particolare rilievo hanno avuto anche i paesi occidentali ed europei, consolidando la sua posizione a livello continentale.
Fuori dall’Europa, Australia e Nuova Zelanda hanno confermato la presenza di Prometheus in vetta, oltre a una forte affermazione in diverse nazioni europee dove ha primeggiato in paesi come Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Estonia, Grecia, Polonia, Romania, Serbia e Slovenia. Anche in Regno Unito la pellicola ha registrato buone performance, contribuendo a una diffusione capillare nel pubblico internazionale. In contrapposizione, la Russia non figura tra i primi, mentre in altre zone la menzione rimane di rilievo per l’intero circuito di Netflix.

posizioni chiave per regione e contesto critico

La dinamica di classifica complessiva evidenzia una diversa risposta geografica: una primazia nordica, una forte presenza nel Medio Oriente e una diffusione ampia tra paesi europei, australia e nuove zeeland. Questi dati riflettono sia l’appeal visivo che la capacità della pellicola di restare rilevante nonostante gli anni trascorsi dall’uscita cinematografica.

ricezione critica e toni del pubblico

Dal punto di vista critico, Prometheus ha ottenuto un Tomatometer del 73% su Rotten Tomatoes e un Popcornmeter pari al 68%, testimonianza di un giudizio inclinato tra apprezzamenti per gli elementi visivi e per la costruzione estetica, e per una narrazione percepita come meno allineata al modello classico di Alien. Queste valutazioni hanno alimentato dibattiti tra chi ha elogiato la gestione visiva e chi ha criticato la direzione narrativa.
La critica di riferimento, tra cui riprese in alcune testate dedicate, ha sottolineato come Prometheus mantenga una veste visiva di alto livello e una regia salda, senza però convergere con la formula originaria della saga. Il film resta quindi oggetto di discussione tra chi lo considera una riuscita espansione dell’universo e chi lo giudica meno allineato con le atmosfere del primo capitolo.

dati di produzione

Data di uscita: 8 giugno 2012
Durata: 124 minuti
Scrittrici: Jon Spaihts, Damon Lindelof, Ronald Shusett, Dan O’Bannon
Registi e produttori: Ridley Scott; produttori: David Giler, Walter Hill

  • Noomi Rapace
  • Michael Fassbender
  • Charlize Theron
  • Guy Pearce

Rispondi