Predator badlands sequel teaser di dan trachtenberg
predator: badlands sta alimentando nuove discussioni sull’arrivo di una figura femminile tra gli yautja, con l’attenzione rivolta alla madre di Dek. l’adozione di scelte narrative mirate e di una presentazione originale trae origine dalle indicazioni del regista e della squadra creativa, orientate a sorprendere lo spettatore senza ricorrere a cliché.
l’idea di una yautja femminile sul grande schermo
Nel contesto della saga in questione, la presenza di una yautja femminile non è mai stata mostrata nei film, seppur sia stata esplorata in opere estese come fumetti e romanzi. Dan Trachtenberg e il team creativo hanno ancora da definire il design della madre di Dek, concentrandosi però su un’introduzione centrata sul personaggio e priva di eccessi narrativi.
l’ingresso della figura femminile verrà reso inatteso e va oltre i cliché, valorizzando al massimo la cultura yautja e le sue potenzialità visive. non è detto che la presentazione attinga direttamente a quanto immaginato nei fumetti, ma potrebbe aprire una strada originale.
scelte tematiche e approccio narrativo
l’obiettivo è offrire un’introduzione consistente e originale, evitando stereotipi ricorrenti e puntando su dinamiche di potere e identità. la presenza di una madre yautja potrebbe aggiungere nuove tensioni alle dinamiche familiari della specie, mantenendo l’attenzione sull’estetica e sulla codificazione culturale del popolo di dek.
prospettive future e sviluppo della saga
trachtenberg ha comunicato di lavorare contemporaneamente sul prossimo capitolo di predator e su altri progetti all’interno dell’accordo con paramount, rivelando diverse piste in fase di ideazione. tra le ipotesi emerse figurano prey 2 e un seguito di badlands, oltre a sviluppi ispirati al finale di Killer of Killers.
una possibile direzione narrativa potrebbe includere Dek al fianco di altri personaggi, come Naru, per contrastare la minaccia rappresentata dalla madre yautja e aprire la strada a una nuova fase della civiltà yautja.
contesto e riferimenti nel franchise
la rappresentazione delle yautja femminili si è già vista in media estesi, ma l’unico ingresso canonico che le ha viste protagoniste è Predator: Hunting Grounds, titolo multiplayer che permette agli utenti di interpretare una cacciatrice del ceppo.
questo scenario offre a Trachtenberg una notevole libertà creativa per la futura incarnazione di Dek’s mom, con la possibilità di introdurre conflitti diversificati rispetto alle rappresentazioni dei fumetti, e di esplorare nuove componenti della cultura yautja senza vincoli fossili.
cast rilevante e personalità presenti
tra le figure menzionate come parte integrante del discorso su questo personaggio, emergono alcuni volti principali:
- Elle Fanning — Thia / Tessa
- Dimitrius Schuster-Koloamatangi — Dek / Padre