Playstation: giocatori chiedono rimborso per nuova esclusiva a sorpresa
in attesa delle nuove uscite esclusive, si analizza la controversia nata attorno a god of war: sons of sparta, prequel della saga, focalizzandosi sulla gestione della modalità co‑op e sulla chiarezza promozionale. il titolo è stato mostrato come un possibile punto di partenza per giocare in coppia, ma la realtà delle condizioni d’accesso ha suscitato dubbi tra la comunità di appassionati.
god of war: sons of sparta e la co‑op controversa
fin dalla presentazione, il progetto è stato descritto come prequel della serie, con una potenziale co‑op che avrebbe accompagnato i giocatori lungo l’arco narrativo. sulla playstation store è stato indicato come titolo giocabile in 1‑2 giocatori, rafforzando l’aspettativa di una fruizione condivisa fin dall’inizio. nondimeno, una pubblica comunicazione da parte di sony santa monica su X ha chiarito che la modalità co‑op è accessibile solo dopo aver completato la campagna in singolo.
god of war: sons of sparta co‑op nel trailer e la realtà di accesso
l’interpretazione iniziale indicava una possibilità di giocare insieme fin dall’avvio, come mostrato nel video di annuncio. invece, la dichiarazione ufficiale ha evidenziato una condizione di sblocco posticipato, generando la percezione di una co‑op non immediatamente disponibile per chi acquista in vista di un’esperienza condivisa fin da subito.
god of war: sons of sparta longevità e modalità di sblocco
la durata stimata si aggira tra 15–20 ore di gioco, un impegno significativo soprattutto se si considera la prospettiva di dover riavviare l’esperienza in co‑op solo dopo aver terminato la campagna. ciò ha portato alcuni giocatori a confrontarsi sulla possibilità di recuperare l’esperienza completa accompagnati da un amico, dopo aver concluso la prima partita in solitaria.
la problematica non ha riguardato solo la percezione iniziale, ma anche l’equilibrio tra promesse pubblicitarie e contenuto effettivo. molti utenti hanno interpretato il trailer come indicativo di una cooperatività totale, senza menzionare che l’accesso sarebbe stato subordinato al completamento della campagna in solitaria.
god of war: sons of sparta accusato di pubblicità ingannevole
alla luce di quanto mostrato nel materiale promozionale, l’interpretazione di alcuni giocatori è stata quella di una promozione fuorviante. il video di lancio, infatti, pareva presentare una modalità co‑op pronta all’uso, mentre la realtà ha rivelato una finestra di accesso a questa funzione solo dopo aver completato la prima partita in modalità singola.
alcuni fan hanno espresso la speranza che venga rilasciata una patch di modifica che permetta di sbloccare la co‑op fin dall’inizio, soprattutto considerata la lunghezza del titolo e l’effetto di dover attendere per vivere un’esperienza condivisa fin dall’inizio. parallelamente, diverse persone hanno avanzato richieste di rimborso a seguito della discrepanza tra promozione e fruizione effettiva del gioco.
in ambito di reazioni, è emersa anche la nota di un confronto tra le due tipologie di esperienza: descritta in termini di “due esperienze completamente diverse” quando una persona gioca da sola e un’altra in compagnia, offrendo una lettura differente della stessa avventura a seconda della prospettiva del giocatore.