Pedro Páramo: Scopri il Film Netflix che Porta in Vita il Capolavoro di Juan Rulfo

Pedro Páramo, il nuovo film di Netflix, si distingue per la sua capacità di intrecciare in modo raffinato elementi di storia, mito e memoria, riflettendo sulle cicatrici lasciate dal passato. Questo adattamento dell’omonimo romanzo di Juan Rulfo, pubblicato nel 1955, affronta argomenti universali legati a famiglia, perdita e identità. Il film sarà disponibile a partire dal 6 novembre e rappresenta il debutto alla regia del noto direttore della fotografia Rodrigo Prieto.

La trama del film

Ambientato nel deserto messicano, Pedro Páramo racconta le vicende di Juan Preciado, che, rispettando il desiderio della madre morente, si reca nella città di Comala alla ricerca di suo padre, Pedro Páramo, un potente proprietario terriero. Arrivato, Juan scopre una realtà distorta: la città appare desolata e gli abitanti con cui interagisce sono già morti. La sua ricerca si trasforma in un viaggio tra anime perdute, rivelando la figura di un padre tirannico il cui dominio ha portato sofferenza e dolore.

Il racconto si svolge tra i fermenti della rivoluzione messicana e gli anni ’30, mantenendo l’essenza onirica del romanzo originale. L’atmosfera è caratterizzata dalla tensione tra il mondo dei vivi e quello dei morti, enfatizzando come i fantasmi del passato influenzino il presente.

I personaggi principali

Il film presenta Juan Preciado, interpretato da Tenoch Huerta, un giovane che intraprende un viaggio di scoperta personale e familiare. L’antagonista principale, Pedro Páramo, è credibilmente portato in scena da Manuel García-Rulfo, una figura potente e oppressiva, simbolo della corruzione. Una presenza significativa è quella di Susana San Juan, interpretata da Ilse Salas, l’amore perduto di Pedro, la cui malinconia sublima la sua figura ossessionante. Dolores Preciado, madre di Juan, è fondamentale per il percorso di autocomprensione del protagonista.

Tra vita e morte

Il film esplora profondamente il confine tra vita e morte, con Comala che diventa un luogo dove i fantasmi coesistono con i vivi, sfumando i limiti della realtà. La rappresentazione dei morti non è confinata a una dimensione spettrale, ma influisce attivamente sulla vita di Juan, evidenziando la continuità tra generazioni e le tracce permanenti delle azioni passate.

La tematica dell’eredità e della corruzione emerge con forza, descrivendo come le ingiustizie di una generazione possano influenzare le vite di quelle successive, riflettendo le cicatrici storiche della società messicana. L’incalzante desiderio e l’ossessione, specialmente attraverso Pedro Páramo e il suo amore per Susana, tracciano un percorso di distruzione e trasformazione personale. Parallelamente, la ricerca dell’identità di Juan si rivela centrale, poiché il suo cammino lo porta a confrontarsi con la sua eredità familiare e il suo impatto nella sua vita attuale.

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