Pechino Express 2026, quinta puntata: la Cina cambia tutto, DJ in vetta e Giulia Salemi capisce che non basta sorridere

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La quinta puntata di Pechino Express entra in una fase in cui la gara smette di essere solo intrattenimento e diventa un vero test di tenuta psicologica. Con il passaggio dalla cornice indonesiana al territorio cinese, cambiano ritmi, dinamiche e soprattutto le condizioni con cui i concorrenti devono muoversi.

la cina come ostacolo inatteso

Il tracciato della tappa, che collega Shanghai, Hangzhou e il villaggio di Yuliang, copre circa 519 chilometri nell’arco di tre giorni. Le coppie incontrano subito un fattore non previsto: i contatti con le persone locali sono difficili. In molti casi, non avviene una fermata dei passanti stranieri, la lingua crea barriere e l’interesse verso il reality risulta molto limitato.
In questo scenario, l’umanità dei concorrenti emerge con maggiore evidenza. Chi riesce a mantenere un atteggiamento leggero e flessibile affronta meglio le difficoltà, mentre chi viaggia con ansia costante legata alla competizione comincia a mostrare i primi segni di fragilità.

  • Chi gestisce le pressioni con leggerezza tende a reggere meglio
  • Chi si concentra solo su vittoria e performance va incontro a crepe evidenti

prova nel vuoto: il grattacielo a forma di siringa

La quinta tappa prende il via con una sfida ad alto impatto: i concorrenti devono raggiungere l’88esimo piano di un grattacielo a forma di siringa, simbolo dello skyline di Shanghai. Una volta arrivati, è richiesto uno scatto fotografico sporgendosi nel vuoto su una passerella stretta, larga poco più di un metro.
La difficoltà non riguarda solo l’equilibrio fisico, ma anche la gestione delle vertigini. Tra i più colpiti figura Biagio Izzo degli Spassusi, che accusa la prova più degli altri.

hangzhou e la televendita in tempo reale

Il secondo giorno porta verso Hangzhou, indicata come la capitale mondiale del live streaming. Qui le coppie affrontano una televendita in tempo reale all’interno di un centro commerciale: l’obiettivo consiste nel vendere cinque prodotti in due minuti, con penalità in caso di mancato raggiungimento del target.
Gli Spassusi riescono a recuperare punti e risultano tra le coppie più precise: sono gli unici a completare l’obiettivo in pieno. La vendita di cianfrusaglie ai cinesi, con Paolantoni e Izzo, diventa uno dei passaggi più efficaci dell’intera puntata.

shifeng, libro rosso e yuliang: il terzo giorno assegna svolte

La terza giornata si sposta nelle colline di Shifeng, con una meta simbolica legata al Libro Rosso. In questa fase arrivano primi i Veloci, con Fiona May e Patrick Stevens, conquistando l’immunità diretta alla sesta tappa.
Successivamente le coppie si spostano a Yuliang, dove sono richieste commissioni per gli anziani del villaggio. Anche qui la spinta vincente riguarda ancora le DJ: Jo Squillo e Michelle Masullo ottengono il terzo successo stagionale.

eliminazione e tensioni: chi lascia la gara

Nel finale della puntata avviene l’eliminazione delle Biondine, composte da Gaia De Laurentiis e Agnese Catalani. Il distacco avviene dopo un percorso che, fin dall’inizio, si caratterizza soprattutto sul piano emotivo, più che in termini di competitività pura. Il confronto madre-figlia risulta acceso sullo schermo e non riesce a diventare un equilibrio stabile.

scontro tra rapper e velocità: scelta del malus

Il momento più teso coinvolge i Rapper, Dani Faiv e Tony 2Milli, contro i Veloci. In seguito a una tratta in bici molto ravvicinata, emerge un problema tecnico: le bici dei Rapper sono a pedalata assistita e risultano guaste. Nonostante ciò, Fiona May decide di assegnare un malus di dieci minuti.
La promessa dei Rapper è netta: non saluteranno più i Veloci. La decisione viene incassata senza alcuna reazione evidente da Fiona May.

cambio inviata: giulia salemi dopo lillo

L’arrivo di Giulia Salemi al posto di Lillo rappresenta un cambiamento strutturale per la puntata. Lillo aveva trasformato la figura dell’inviato in qualcosa di quasi involontariamente comico, risultando un elemento che si integrava con leggerezza nel contesto. Con Salemi, invece, la presenza assume un registro diverso, più costruito e professionalmente impostato.
La rigidità dell’atteggiamento, fatta di entusiasmo continuo e un sorriso calibrato, finisce per generare un cortocircuito con il ritmo narrativo della gara. Il tempo riservato all’inviata riduce la centralità delle coppie, che restano il cuore della trasmissione.

pagelle di pechino express: i voti della quinta tappa

Le DJ, Jo Squillo e Michelle Masullo — 9
Il rendimento è legato a tre vittorie su cinque tappe. In Cina trovano passaggi dove altri incontrano muri, gestiscono la lingua con pazienza e precisione e amministrano il malus con efficacia. Il risultato finale coincide con l’eliminazione della coppia giusta nel momento opportuno.

Gli Spassusi, Biagio Izzo e Francesco Paolantoni — 8
La televendita cinese risulta decisiva per la loro performance. Izzo alterna crollo e ripartenza, mentre Paolantoni mantiene lo slancio raccontando sogni e desideri legati alla competizione. La capacità di convertire lo sconforto in intrattenimento, senza far sembrare tutto pianificato, diventa un tratto distintivo.

I Veloci, Fiona May e Patrick Stevens — 7
Arrivano primi al Libro Rosso e conquistano correttamente l’immunità. Il malus ai Rapper, in un contesto in cui le bici risultano guaste, accentua il carattere competitivo: l’azione di Fiona May è giudicata incisiva sul piano televisivo, ma discussa su quello umano.

I Raccomandati, Chanel Totti e Filippo Laurino — 7
Nonostante un malus iniziale, la coppia riesce a rimontare. Il episodio del traghetto, con Filippo che urla fino a far riaprire i cancelli già chiusi, emerge come il momento migliore della puntata.

I Rapper, Dani Faiv e Tony 2Milli — 6,5
La prima parte della tappa rappresenta il loro punto più alto, con ritmo e controllo. Dopo il guasto alle bici, l’assetto emotivo si incrina e il gruppo finisce penultimo, rischiando l’eliminazione. La promessa di non salutare più i Veloci viene letta come teatro efficace.

Le Albiceleste, Candelaria e Camila Solórzano — 6
La coppia arriva seconda con una presenza quasi silenziosa. Il risultato competitivo rimane stabile, ma in termini di impatto televisivo il contributo risulta limitato rispetto agli altri.

Giulia Salemi, inviata — 5
La figura dell’inviata tenta un’impostazione professionale, con presenza costante e sorrisi continui. Il confronto con Lillo non risulta naturale per differenze di registro: l’entusiasmo al volume massimo produce un effetto di stile poco coerente con il contesto di gara.

Le Biondine, Gaia De Laurentiis e Agnese Catalani — 5
Il percorso si chiude nel modo più sereno possibile per loro: il paradosso consiste nel raggiungere un equilibrio proprio quando l’eliminazione arriva. Il tragitto viene percepito come più terapeutico che competitivo, rendendo l’uscita un sollievo anche per chi osserva.

personalità in evidenza nella puntata

La quinta tappa mette al centro diversi protagonisti, dalle coppie in gara alle figure chiave della narrazione televisiva.

  • DJ: Jo Squillo, Michelle Masullo
  • Spassusi: Biagio Izzo, Francesco Paolantoni
  • Veloci: Fiona May, Patrick Stevens
  • Raccomandati: Chanel Totti, Filippo Laurino
  • Rapper: Dani Faiv, Tony 2Milli
  • Albiceleste: Candelaria, Camila Solórzano
  • Biondine: Gaia De Laurentiis, Agnese Catalani
  • inviata: Giulia Salemi
  • conduttore: Costantino della Gherardesca
  • Lillo

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