Nettare degli dei 2 intervista a zimmermann e sébastien pradal
nettare degli dei 2: viaggio tra origini e protagonisti
la stagione prosegue con una ricerca orientata alle origini del cosiddetto “vino sacro”, intrecciando savoir-faire, territorio e dinamiche di cast. i protagonisti sono accompagnati da figure che guidano la messa in scena e l’interpretazione sensoriale del vino, mantenendo alta la tensione drammatica e l’autenticità enologica.
zimmermann e pradal: ruoli e prospettive
klaus zimmermann è un produttore esecutivo tedesco con una carriera lungamente vissuta nel panorama internazionale, attivo dal 1993 e associato a dynamic television. la sua visione strategica sostiene progetti ambiziosi e collabora strettamente con la produzione per dare coerenza alle scelte narrative e visive di nettare degli dei. sébastien pradal, sommelier consulente e tasting coach, dirige l’approccio gustativo dei personaggi e contribuisce a definire come il vino venga percepito dai protagonisti Camille (Fleur Geffrier) e Issei (Tomohisa Yamashita). la sua esperienza nel settore vinicolo, con interessi in parigi e messico, si traduce in una guida fondamentale per l’interazione tra attori e bottiglie.
l’origine del vino sacro: l’itinerario enologico
si esplorano terre lontane per tracciare le radici della vinificazione, con una particolare focalizzazione sulla Georgia, paese d’origine di pratiche e tradizioni antiche. la narrazione evidenzia come i vini georgiani stiano conquistando l’attenzione internazionale, includendo referenze storiche alla macerazione e all’«orange wine», pratiche che risalgono a millenni fa. il percorso immaginato per il Vino Sacro privilegia l’apprendimento attraverso l’esperienza sul campo, con l’obiettivo di individuare idee innovative capaci di valorizzare la sceneggiatura senza sacrificare l’accuratezza tecnica.
tra precisione enologica e potenza narrativa
la produzione bilancia costantemente la quantità di storia dedicata al vino e quella dedicata ai personaggi, mantenendo una narrazione accessibile ma rigorosa. le discussioni tra i responsabili creativi si svolgono in modo costante per contenere o ampliare dettagli tecnici a seconda delle necessità narrative, dando così vita a una dinamica credibile e coinvolgente, ancorata a una base di verosimiglianza enologica.
aspettative per la seconda stagione
gli autori delineano alcune linee guida su ciò che il pubblico può attendersi: la stagione mira a stupire con percorsi inattesi e luoghi diversi, offrendo sviluppi sorprendenti per i personaggi. l’obiettivo didattico emerge come una componente centrale, con approfondimenti su biodinamica ed ecologia che ampliano la conoscenza del vino senza appesantire la trama.
viaggio umano e sensoriale
l’intera stagione promette un’esperienza ricca non solo dal punto di vista vinicolo, ma anche culturale, esplorando tradizioni e contesti che modellano l’universo enologico. grazie all’impegno di zimmermann e all’expertise di pradal, la narrazione si presenta autentica, fluida e capace di offrire nuove rivelazioni ad ogni sorso.
- camille — interpretata da fleur geffrier
- issei — interpretato da tomohisa yamashita
- klaus zimmermann — produttore esecutivo
- sébastien pradal — sommelier consulente