Netflix thriller di azione in otto episodi migliora con la stagione 2 in arrivo nel 2026
Bloodhounds è una produzione originale di Netflix basata sul webtoon omonimo, ambientata in un contesto criminale legato a tassi d’interesse e usura durante la pandemia. La serie propone un intreccio action-thriller guidato da due giovani pugili, ex-militari, impegnati a contrastare una rete di prestatori esasperanti diretta da un CEO spietato. L’opera combina dinamismo delle scene di boxe con un registro scarno e realista, offrendo uno sguardo netto su tematiche di lealtà, coraggio e giustizia privata. L’analisi seguente ripercorre la trama, lo stile, le novità della stagione 2 e i protagonisti principali, restando strettamente fedele alle informazioni disponibili.
bloodhounds: provenienti dalla webtoon ai nostri schermi
bloodhounds è una produzione originale Netflix che prende spunto dal manhwa omonimo composto da 84 capitoli. La serie è interpretata da Woo Do-hwan e Lee Sang-yi, protagonisti che danno vita a una coppia di pugili giovani e internamente legati al mondo dei combattimenti, entrambi ex marines, impegnati a mettere fine a una vasta rete di usura creata durante la crisi sanitaria. La trama sviluppa tensione e azione con scene di lotta scenograficamente curate e un canale narrativo che alterna momenti di lavoro di squadra a escalation di rischio personale.
trama e protagonisti
La storia segue la nascita di una forte alleanza tra due pugili, Gun-woo e Woo-jin, scoppiata dopo un incontro sul ring. Quando la madre di Gun-woo è coinvolta in un prestito estorsivo con Smile Capital, i due si vedono costretti ad accettare il ruolo di protettori per contrastare l’organizzazione. Il percorso li spinge ad affrontare Smile Capital e il suo crudele CEO Kim Myeong-gil, mettendo in campo una dinamica di azione, tensione e alleanza reciproca che caratterizza l’intera stagione. Le sequenze di combattimento risultano tra le più vistose del sottogenere crime, arricchite da una componente di banter tra i due protagonisti che spezza la durezza della situazione.
stile, tono e riferimenti visivi
La serie presenta un’impronta visiva grintia e una costruzione realistica delle scene di cappa e pugno, con momenti clamorosi che richiamano estetiche simili a produzioni orientate all’action come Daredevil. Pur inserendosi nel filone delle serie K-drama, bloodhounds si distingue per una grammatica narrativa meno convenzionale, mantenendo elementi tipici del genere come i risvolti romantici o di amicizia che legano i personaggi al di là della lotta per la sopravvivenza. Le inserzioni di prodotto rimangono presenti, con riferimenti a marchi di consumo, ma non oscurano l’azione centrale e lo sviluppo del cast.
bloodhounds: stagione 2 e novità
Netflix ha anticipato nuove scene durante un showcase dedicato alle K-dramas, offrendo anticipazioni su bloodhounds per la stagione 2, prevista su Netflix nel 2026. La trama della seconda stagione vede Gun-woo e Woo-jin impegnati a smantellare un ring illegale di pugilato sotterraneo, ampliando il contesto di azione e di minaccia criminale. Inoltre, la stagione 2 introduce un nuovo ruolo di rilievo interpretato da Jung Ji-hoon, noto anche come Rain, nel ruolo di Baek-jeong, indicato come villain. Tra le altre novità presentate, il passaggio a scenari più rischiosi e una dinamica di alleanze che si evolve rispetto al primo arco narrativo.
Durante lo stesso assestamento promozionale, sono stati menzionati anche altri titoli Netflix in arrivo nel 2026, quali No Tail to Tell con Kim Hye-soon e The Art of Sarah con Shin Hye-sung, a indicare un palinsesto stagionale ricco di novità per gli appassionati del genere.
cast principali
di seguito i volti e i ruoli principali associati a bloodhounds, con i relativi personaggi:
- Woo Do-hwan come Gun-woo, pugile giovane ed ex-marine
- Lee Sang-yi come Woo-jin, compagno leale e pugile
- Jung Ji-hoon (Rain) come Baek-jeong, antagonista previsto per la stagione 2