Netflix 2026 in italia: serie, film e sport da non perdere
Netflix rafforza l’impegno verso il pubblico italiano nel 2026, puntando su una lineup che integra produzioni originali, lungometraggi e contenuti sportivi. L’obiettivo è esaltare l’identità nazionale all’interno di un palinsesto globale, offrendo storie credibili, volti noti e nuove promesse. la strategia privilegia una narrativa autentica, capace di dialogare con un pubblico esperto e con chi cerca un senso di casa nel catalogo internazionale.
l’offerta netflix tutta italiana
Nel 2026 la piattaforma presenta una gamma eterogenea di titoli che attraversa generi diversi e linguaggi differenti, senza rinunciare a una marcata identità nazionale. L’obiettivo è rendere l’italianità protagonista, non solo accessoria, in un racconto destinato a rivelarsi appetibile per spettatori di tutto il mondo.
Motorvalley apre simbolicamente l’anno, disponibile dal 10 febbraio e diretto da Matteo Rovere. La serie racconta la passione per i motori, intrecciando cadute e risalite personali. Luca Argentero interpreta un ex pilota che, ora allenatore di Gran Turismo, guida una giovane promessa, offrendo una narrazione intensa che punta a una dimensionalità internazionale pur restando saldamente radicata in Italia.
Sul fronte delle serie, Nemesi porta una trama poliziesca ambientata sulle sponde del Lago di Como e segna l’esordio televisivo di Elodie accanto a Pierfrancesco Favino, con Barbara Ronchi nel cast. La storia ruota attorno a un delitto e a una relazione che patisce le tensioni legali, offrendo profondità psicologica e tensione narrative.
Chiaroscuro, con Pierpaolo Spollon e Andrea Lattanzi, inaugura una crime comedy moderna ambientata a Roma, dove il mondo museale diventa sfondo per una dinamica tra amicizia, indagine e humor. La serie adotta toni freschi e una costruzione narrativa adatta a un pubblico amante di intriganti giochi di potere.
Con Il capo perfetto, Luca Zingaretti esplora le dinamiche del potere attraverso la parabola di un imprenditore carismatico. Il racconto analizza il crollo di un impero, offrendo una visione critica sulla leadership senza indulgere in facili nostalgie.
Nel cinema, Senza volto – guidato da Edoardo Leo – racconta la fuga di un uomo ai margini, complimentato da un ruolo di forte impatto interpretato da Anita Leo. Parallelamente, Non abbiamo bisogno di parole segna il debutto della regista Sarah Toscano, descrivendo una famiglia di persone sorde dove la musica diventa strumento di comunicazione e legame, con Serena Rossi nel ruolo dell’insegnante.
La commedia trova spazio con Campioni, in cui Alessandro Gassmann assume il ruolo di allenatore di basket chiamato a guidare una squadra di ragazzi con disabilità. Accanto, Noi un po’ meglio, diretto da Daniele Luchetti, propone una storia di adozione con Maria Chiara Giannetta ed Elio Germano, esplorando temi intimi e universali.
Ritorni attesi e nuove stagioni completano il quadro: La legge di Lidia Poët torna con nuovi snodi su temi come la legittima difesa e la violenza domestica, mentre Zerocalcare annuncia Due spicci, nuova serie animata che affronta una maturità inquieta e domande esistenziali.
Lo sport continua a essere protagonista con l’ingresso della WWE in Italia e con produzioni originali come Physical Italia: da 100 a 1, con Federica Pellegrini tra le figure di riferimento, insieme ad altri campioni chiamati a sfidare i propri limiti.
- Luca Argentero
- Elodie
- Pierfrancesco Favino
- Barbara Ronchi
- Pierpaolo Spollon
- Andrea Lattanzi
- Luca Zingaretti
- Edoardo Leo
- Anita Leo
- Sarah Toscano
- Serena Rossi
- Maria Chiara Giannetta
- Elio Germano
- Zerocalcare
- Alessandro Gassmann
- Matteo Rovere
- Federica Pellegrini