Milly carlucci svela il suo futuro in rai e cosa significa per ballando con le stelle
Si sviluppano voci riguardo un possibile progetto televisivo targato Rai 1 affidato a Milly Carlucci, orientato all’intrattenimento musicale e destinato al periodo primaverile. La proposta sarebbe originale e potrebbe rappresentare un inedito per la serata del fine settimana, collocandosi in una finestra di programmazione in cui altre trasmissioni concorrenti sono in attivo. Ad oggi non esiste una conferma ufficiale, ma l’attenzione resta alta.
il nuovo programma di milly carlucci
Secondo le indicazioni emerse, la proposta prospettata potrebbe essere una creazione inedita per la rete con una forte componente musicale e una forma di talent show. Il progetto sarebbe in fase di definizione e la conferma non è arrivata. Il responsabile del Prime Time Rai, Williams Di Liberatore, ha parlato di una programmazione in prima serata e di una fascia oraria che potrebbe essere sabato, con una pluralità di elementi e un focus sui brani interpretati dai partecipanti.
Tra le possibili peculiarità, circolano l’idea di un format che richiami l’immaginario di Canzonissima, seppur con un budget potenzialmente contenuto. Parallelamente, si racconta che la nuova edizione di Ballando con le Stelle potrebbe spostarsi altrove perché Rai non ha rinnovato l’affitto dell’Auditorium del Foro Italico, una scelta che si inserisce nel quadro di una ripensata offerta di intrattenimento notturno.
la sfida con il serale di amici
La mossa ambitious di Rai 1 mira a confrontarsi con lo spazio serale di Amici di Maria De Filippi, proponendo un’alternativa in una fascia oraria simile a quella di altri format di successo. In parallelo, l’offerta Rai resta impegnata con produzioni come C’è posta per te, che compete con lo show musicale The Voice Kids guidato da Antonella Clerici. Quest’ultima ha più volte sottolineato la forza delle proposte concorrenti, dichiarando che i conduttori di lungo corso assumono rischi maggiore per via delle tante ore televisive alle spalle. Anche se riconosce la competitività, Clerici ritiene che The Voice rappresenti una formula di valore per la Rai, mantenendo una fiducia nell’evoluzione dei propri format.