Marvel prepara silenziosamente un retcon importante per la squadra di supereroi del mcu che ha subito torti
in ambito marvel, una manovra narrativa significativa sta prendendo forma attraverso una serie di one-shot What If? che esplorano percorsi non intrapresi dalla giovane squadra Runaways. l’assegnazione creativa è affidata a rainbow rowell per la parte scritta e a zulema lavina per la parte grafica, annunciata in occasione di un evento di settore. il focus si sposta su scenari alternativi che rimettono in discussione la storia conosciuta, con potenziali sviluppi capaci di ridefinire l’universo dei personaggi.
i nuovi one-shot what if: le runaways e le strade non percorse
la campagna di pubblicazione propone una serie di one-shot che esplorano le strade mai battute dalla serie originale. uno degli speciali propone di immaginare cosa sarebbe successo se i Runaways non avessero mai voltato le spalle ai loro genitori, non si fossero mai allontanati e non avessero intrapreso la ribellione contro le figure della Pride.
l’obiettivo è offrire una prospettiva divergente, mantenendo la coerenza con l’eredità narrativa ma aprendo nuove possibilità di sviluppo. l’annuncio reca con sé la promessa di una rilettura della dinamica padre-figlio all’interno del contesto Marvel, ponendo l’attenzione su come le scelte passate possano influenzare futuri intrecci.
la direzione creativa affidata a rainbow rowell
la scrittura di rainbow rowell viene presentata come guida delle nuove trame, con l’intento di mantenere radici e toni tipici del titolo ma, al contempo, espandere i confini narrativi. la scelta di inserire una voce stabilita nel continuum dei Runaways mira a offrire una lettura fresca pur restando fedele al nucleo tematico della serie.
la grafica di zulema lavina
accanto alla componente scritta, la parte visiva è affidata a zulema lavina, la quale contribuisce ariesaminare l’estetica e il ritmo delle pagine con un taglio che valorizza i momenti chiave della narrazione alternativa. l’illustrazione si propone di accentuare i contrasti tra realtà e immaginazione, dando rilievo alle dinamiche tra i personaggi.
la retrospettiva sul retcon: nuove possibilità narrative
dal punto di vista tematico, lo scenario alternativo ribalta l’idea fondante dei Runaways: quando i ragazzi scoprono la verità sui genitori, decidono di operare in autonomia per smantellare la supplenza della Pride.
se i protagonisti non avessero scoperto tale verità, la situazione avrebbe potuto degenerare: i sacrifici inflitti ai giovani avrebbero continuato e la presa dei genitori sull’area occidentale avrebbe potuto protrarsi. l’ipotesi esplorata mostra come una diversa evoluzione possa portare i ragazzi a diventare i protagonisti della propria storia.
runaways e l’evoluzione nel mcu e nelle trasposizioni
nella memoria collettiva, Runaways è ricordato come uno degli esordi migliori degli anni 2000. la fusione tra maturità adolescenziale e superpoteri ha raccolto apprezzamenti duraturi, tanto da ispirare una serie televisiva su hulu che, pur avendo avuto successo, è rimasta distaccata dall’universo cinematografico principale. questa frattura tra produzioni ha limitato l’ingresso della storia nel MCU, creando una frattura che ha influito sul modo in cui i personaggi sono stati trattati a livello globale.
l’operazione in corso, però, sembra voler recuperare le potenzialità originarie del concept, offrendo una rivisitazione in chiave What If che riporta al cuore dell’idea di base: i Runaways come team legato a una verità sconosciuta dal pubblico. il messaggio centrale è che il riassetto narrativo mira a sottolineare cosa si sarebbe potuto fare diversamente all’interno del continuum
la prospettiva di un possibile ritorno delle runaways nel mcu
la prospettiva di un definitivo ritorno nel MCU rimane incerta. nonostante i collegamenti tra le produzioni ora siano più organici, non sono emerse indicazioni concrete su un coinvolgimento diretto dei Runaways con i protagonisti di Ant-Man, Shang-Chi o Black Widow in produzioni future. la nuova linea editoriale dimostra però come Marvel non intenda rinunciare al concept, proponendo una lettura che evidenzia gli errori commessi e le potenzialità mancate.
- rainbow rowell
- zulema lavina
- alex wilder
- nico minoru
- molly hayes
- karolina dean
- gert yorkes
- chase stein
- old lace