Maria rita parsi morta a 78 anni: cause decesso e ultime apparizioni in tv, chi era la psicoterapeuta

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Maria Rita Parsi, figura di riferimento nel campo della psicologia dell’infanzia, è venuta a mancare all’età di 78 anni. Nata a Roma nel 1947, ha posto al centro della sua attività la tutela dei diritti dei minori, con una carriera che spazia dalla clinica all’impegno istituzionale e mediatico. La sua perdita lascia un vuoto significativo nel panorama nazionale e internazionale della psicologia infantile.

maria rita parsi: figura di rilievo nella tutela dell’infanzia

La sua attività si è manifestata attraverso unadedizione costante alla protezione dei più piccoli e all’affermazione dei loro diritti. Nella pratica professionale ha sempre promosso approcci innovativi e una visione integrata tra intervento clinico, educazione e advocacy. Tra i tratti distintivi della sua carriera si evidenziano l’impegno anche a livello istituzionale e sociale.

ruoli e incarichi principali

  • Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza
  • Comitato ONU per i Diritti del Fanciullo
  • Fondazione Movimento Bambino Onlus – presidente e fondatrice, finalizzata a promuovere la cultura dell’infanzia e a contrastare abusi e maltrattamenti

attività cliniche e contributi metodologici

Nell’ambito clinico ha impresso una forte impronta nell’assistenza psicologica infantile e nell’educazione dei professionisti, puntando su strumenti innovativi come la psico-animazione, concepita per sostenere lo sviluppo del potenziale umano in contesti psicologici, pedagogici e terapeutici. Oltre all’attività clinica, ha contribuito in modo significativo alla scena accademica e giornalistica, arricchendo il dibattito pubblico con contenuti scientifici e opinioni professionali.

l’eredità di maria rita parsi

La perdita lascia un’impronta profonda nel mondo dell’infanzia e della psicologia italiana. La sua eredità va oltre la pratica clinica, influenzando politiche pubbliche, percorsi formativi e campagne di sensibilizzazione sui diritti dei minori. La figura di Parsi resta un punto di riferimento per chi opera nel campo della protezione dei bambini e degli adolescenti, invitando a porre sempre al centro il benessere e la dignità delle nuove generazioni.

note sull’esito del decesso

Secondo fonti di stampa, non è stata comunicata una causa ufficiale del decesso. Le segnalazioni indicano che la scomparsa sia avvenuta a Roma all’età di 78 anni, senza dettagli medici confermati al momento. Restano da definire ulteriori aggiornamenti, affidati alle informazioni fornite dalle persistenze istituzionali e familiari.

In chiusura, Maria Rita Parsi resta una figura simbolo della tutela dell’infanzia, capace di tradurre impegno civico in azioni concrete. La sua traiettoria professionale e la sua voce pubblica hanno contribuito a plasmare una cultura della protezione dei minori, che prosegue attraverso le nuove generazioni di professionisti, educatori e difensori dei diritti infantili.

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