Le iene condannate per diffamazione: 100mila euro di risarcimento nel caso giraldi
richiesta di condanna per diffamazione nei confronti de Le Iene
Le trasmissioni del programma Mediaset Le Iene sono tornate sotto i riflettori per una controversia legale riguardante le inviate Nina Palmieri e Carlotta Bizzarri. Dopo alcuni servizi realizzati sul caso Giraldi, le due giornaliste sono state condannate in primo grado a pagare un risarcimento di 100.000 euro e una multa di 2.000 euro, per diffamazione. La sentenza si basa su una serie di servizi trasmessi tra novembre 2020 e febbraio 2021, che coinvolgevano la storia di Carlo Giraldi, morto nel 2023 all’età di 93 anni.
contesto e dettagli della vicenda
Il procedimento giudiziario si concentra sul presunto traffico di false dichiarazioni e diffamazione nei confronti di Carlo Giraldi, considerando i servizi divulgati e l’interpretazione delle caratteristiche del suo trasferimento in una struttura residenziale assistenziale (RSA). Secondo le accuse, le due inviate avrebbero dato conto di fatti e insinuazioni che, una volta valutate nel processo, si sono rivelate non fondate.
le accuse e le ricostruzioni
Le attaccate giornaliste sono state accusate di aver rappresentato il caso Giraldi come un’ingiustizia perpetrata dall’amministratrice di sostegno, avvocatessa Elena Barra. Secondo la ricostruzione fornita dal giudice, la Barra avrebbe agito in modo da isolare e trasferire l’anziano, alimentando una campagna diffamatoria volta a giustificare un internamento forzato in una RSA contro la volontà del benefattore. La Procura aveva richiesto un risarcimento di 300.000 euro, ma la sentenza ha stabilito un importo di 100.000 euro.
partecipanti e protagonisti della vicenda
- Nina Palmieri
- Carlotta Bizzarri
- Elena Barra (avvocata e amministratrice di sostegno)
- Gianluca Piantadosi (giudice)
- Brahim El Mazoury (ex badante, in precedenti vicende prosciolto)
sviluppi e future prospettive
Le due giornaliste si dichiarano pronte a presentare ricorso in appello, confidando nel lavoro svolto e sostenendo di aver agito nel rispetto della deontologia professionale. La difesa ha contestato le accuse e le motivazioni della sentenza, chiedendo l’annullamento della condanna e un riesame del caso. La trasmissione Le Iene si preparerà ad occuparsi nuovamente del Caso Giraldi nel corso della prossima settimana, con un nuovo servizio previsto per il 9 dicembre 2025.