Laudano a tombstone: il farmaco che ha coinvolto la moglie di wyatt earp
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Il tema della dipendenza da sostanze, delle overdose e del suicidio è di grande rilevanza sociale e culturale. Un esempio emblematico di tale problematica si può riscontrare nel film western classico Tombstone, dove viene menzionato il laudano, un oppiaceo che ha avuto un impatto significativo sulla vita di alcuni personaggi storici.
Laudanum nell’Ottocento
Uso del laudano come medicinale
Il laudano era una tintura di oppio comunemente utilizzata nel XIX secolo, composta da etanolo e oppio. Questo farmaco veniva prescritto per una varietà di disturbi, tra cui mal di testa, insonnia e altri problemi fisici. La sua disponibilità e il costo contenuto contribuirono alla diffusione dell’abuso. Con il passare del tempo, la consapevolezza riguardo al suo potenziale d’abuso portò le autorità a classificarlo come droga controllata negli anni ’70.
Mattie Earp e la dipendenza dal laudano
Storia di Mattie Earp
Mattie Earp, moglie di Wyatt Earp, è rappresentata nel film come una figura tragica segnata dalla dipendenza dal laudano. Arrivata a Tombstone, la sua necessità di questo farmaco diventa evidente, rivelando una lotta personale con l’addiction che l’accompagnerà per tutta la vita.
Destino di Mattie Earp dopo Tombstone
Dopo che Wyatt Earp si sposa con Josephine Marcus, Mattie torna alla sua vita precedente e continua a combattere contro la propria dipendenza. Nel 1888, il suo percorso si conclude tragicamente con un’overdose accidentale o volontaria di alcool e laudano.
- Wyatt Earp (Kurt Russell)
- Doc Holliday (Val Kilmer)
- Josephine Marcus (Dana Delany)
- Mattie Blaylock (Dana Wheeler-Nicholson)
- Allie Earp (Paula Malcomson)
La storia di Mattie Blaylock non solo riflette le difficoltà personali legate all’abuso di sostanze ma serve anche a mettere in luce le problematiche sociali più ampie dell’epoca.