Jonathan majors cade da una finestra sul set: sciopero dei membri dell’equipaggio dopo l’incidente

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La prossima uscita cinematografica di Jonathan Majors sta affrontando una serie di ostacoli durante la lavorazione. Dopo una fase inizialmente associata a un ruolo di grande rilievo nel panorama dei franchise, il progetto in questione registra nuove criticità legate a un incidente sul set e a contestazioni sul rispetto delle norme di sicurezza, con conseguente blocco delle attività da parte di alcuni membri dell’equipaggio.

jonathan majors e il film in arrivo: produzione sotto pressione

Il percorso professionale di Jonathan Majors è stato segnato da cambiamenti importanti. L’attore, in passato indicato come figura di peso nell’universo Marvel, è stato allontanato dal ruolo di Kang dopo una condanna per assalto e molestie (reati di misdemeanor) nel 2023. Nel frattempo, Majors è apparso in Magazine Dreams, uscito in sala lo scorso 21 marzo, mentre il successivo progetto action ha iniziato a incontrare difficoltà.

incidente sul set con j.c. kilcoyne: caduta da una finestra

Secondo quanto riportato, Majors sarebbe caduto da una finestra durante le riprese con il co-protagonista J.C. Kilcoyne. L’episodio sarebbe avvenuto la settimana precedente, sul set di un film action senza titolo prodotto nell’ambito di un progetto collegato a The Daily Wire, diretto da Dallas Sonnier (con il marchio Bonfire Legend).
La comunicazione dell’episodio indica che Majors non avrebbe riportato ferite. Kilcoyne, invece, avrebbe richiesto assistenza medica con punti di sutura estesi sulle mani.

iatse blocca la produzione per criticità di sicurezza sul lavoro

La situazione si è aggravata con l’intervento della IATSE, il principale sindacato di categoria che rappresenta molti lavoratori di produzione in cinema, televisione e teatro. Il sindacato avrebbe dichiarato uno sciopero a partire dal 26 marzo, citando molteplici problemi di sicurezza riscontrati durante la lavorazione.
Tra le informazioni emerse, risulta che la finestra utilizzata nella scena sarebbe stata sostituita con una lastra descritta come non temperata, fissata in modo non stabile nel telaio. La finalità sarebbe stata la rottura programmata più avanti, in una sequenza che coinvolge stunt performer.

effetti dell’incidente e stop operativo: condizioni considerate non sicure

Dopo quanto accaduto, diverse persone dell’equipaggio coinvolte nella produzione avrebbero interrotto le lavorazioni. Le segnalazioni associate al set descrivono una continuità di episodi ritenuti pericolosi: oltre all’accaduto della caduta, sarebbero stati indicati oggetti di scena che avrebbero colpito membri dell’equipaggio e, come esempio, un ramo di albero montato su struttura che avrebbe investito il medico di scena.
Le contestazioni riguardano anche la gestione delle procedure prima di sequenze tecniche e dell’uso di armi di scena. In particolare, sarebbe stato segnalato che non si sarebbero tenute riunioni sulla sicurezza con il regista Kyle Rankin o con i responsabili dei vari reparti prima delle scene con stunt o delle riprese con componenti prop.

nessuna lista ufficiale della crew e richieste di contrattazione sindacale

Un ulteriore punto critico segnalato riguarda l’assenza di una lista ufficiale della troupe. Un membro dell’equipaggio avrebbe riferito di non avere osservato attività organizzative considerate normali, come la presenza di un unit production manager o la distribuzione di un elenco delle persone coinvolte.
In assenza di un elenco formale, sarebbe circolata una lista definita “black market”, pubblicata per consentire alle persone presenti di capire chi fosse responsabile di quali mansioni.
Sul piano sindacale, viene indicato che oltre il 60% dei membri della crew legati al progetto di Majors avrebbe sottoscritto tessere che esprimono la volontà di richiedere alla IATSE l’avvio di un accordo di contrattazione collettiva. Risulta anche che la IATSE avrebbe già contattato ufficialmente la produzione, mentre la distinzione contrattuale sarebbe quella tra crew non union e partecipanti above-the-line coperti da un’intesa SAG-AFTRA.

altre segnalazioni: muffa nera, possibile amianto e supervisione effetti speciali

Le preoccupazioni legate al set sarebbero legate anche ad aspetti ambientali e di preparazione delle location. Alcuni lavoratori avrebbero denunciato la spinta della produzione a utilizzare una location descritta come interessata da muffa nera e da un possibile rischio di amianto. Le resistenze interne avrebbero portato a un cambio di location.
Ulteriori richieste di chiarimento riguardano la presenza di un supervisore degli effetti speciali, identificato come Chris Bailey. Il ruolo in questione risulterebbe vincolato da un provvedimento: Bailey non avrebbe la possibilità di maneggiare materiali esplosivi sul set, a seguito di un patteggiamento relativo a detenzione illegale di esplosivi avvenuta su un set cinematografico.

prosecuzione delle riprese e sostituzione di personale sul picchetto

Nonostante le criticità, le riprese del film relativo a Magazine Dreams continuerebbero. Viene riportato che sarebbero previsti interventi di sostituzione nei confronti del personale in presidio.
Sonnier avrebbe rilasciato una dichiarazione in cui afferma che l’intera filiera sarebbe in “freefall” a causa degli scioperi e che, secondo la sua lettura, i membri coinvolti starebbero cercando di ostacolare la produzione di chi continua a lavorare. Nella stessa linea, sarebbe stato riportato anche un commento più acceso legato alla presunta iniziativa sindacale, con contestazioni rivolte a chi sostiene lo sciopero e l’eventuale coinvolgimento di IATSE.

progetto senza titolo, nessuna data di uscita e riferimenti al genere

Al momento non risulterebbe comunicata una data di rilascio per il film senza titolo. Il progetto viene descritto come simile a produzioni in stile Red Dawn (1984) e Toy Soldiers (1991).
Pur essendo indicato che Majors non avrebbe riportato conseguenze fisiche dall’incidente, la lavorazione del nuovo action risulta comunque accompagnata da una serie di eventi e segnalazioni che amplificano le difficoltà operative e di sicurezza.

incidenti sul set: quadro complessivo delle contestazioni

Le informazioni raccolte dipingono un quadro in cui l’incidente con caduta dalla finestra si inserisce in un insieme più ampio di segnalazioni. Al centro restano:

  • blocco delle attività dovuto a contestazioni di sicurezza sollevate dalla IATSE
  • rischi associati all’allestimento di elementi scenici (come la finestra non fissata stabilmente)
  • ferite riportate da Kilcoyne con necessità di punti di sutura sulle mani
  • episodi aggiuntivi segnalati tra cui cadute di oggetti di scena e colpi accidentali
  • mancanza di procedure considerate essenziali prima di sequenze con stunt e armi di scena
  • assenza di una lista ufficiale della crew e diffusione di un elenco “informale”
  • preoccupazioni ambientali su muffa nera e possibile amianto, con successivo cambio di location
  • vincoli sul supervisore degli effetti speciali per il maneggio di esplosivi

co-protagonisti coinvolti nell’episodio della caduta

  • Jonathan Majors
  • J.C. Kilcoyne

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