Infermiere di terapia intensiva ucciso dai federali: video rivela che teneva solo un telefono non una pistola

un nuovo video emerso nelle ultime ore mette in dubbio le versioni iniziali fornite dalle autorità sull’intervento federale a minneapolis e sull’uccisione di alex pretti. le immagini rivelano un contesto di proteste pubbliche e alimentano interrogativi sulle ricostruzioni ufficiali, offrendo elementi che richiedono trasparenza e chiarezza sui fatti.

minneapolis: il video mostra alex pretti con un telefono in mano durante l’intervento federale

il materiale filmato recente ritrae pretti, infermiere ICU, tra i manifestanti con le mani visibili, mentre tiene un telefono in una mano e non un’arma. l’episodio è avvenuto alle 9:00 ora locale, nel contesto di un’operazione federale di immigrazione condotta a minneapolis in data 24 gennaio.
secondo la narrazione ufficiale fornita dal dipartimento, gli agenti avrebbero condotto un intervento mirato contro una persona ricercata per violenza e avrebbero tentato di disarmarla, incontrando resistenza. in questa versione, l’individuo avrebbe avvicinato gli agenti armato e reso necessarie misure di disarmo, con l’uso della forza come risposta.

contrasti tra dichiarazioni ufficiali e immagini disponibili

la nuova ripresa contrasta con le prime affermazioni del DHS: le immagini mostrano Pretti tra i ranghi dei manifestanti, con entrambe le mani visibili e un telefono in una mano mentre si verificano azioni di dissuasione, tra cui l’uso di spray al peperoncino su un gruppo di persone.
fonti altrettanto autorevoli indicano che le near-event affidate dalle autorità non hanno trovato un’arma effettiva in mano all’assalitore al momento in cui si è verificata la sparatoria; secondo tali resoconti, la pistola era già stata confiscata prima dell’esecuzione della raffica di colpi, documentata in molti frame.

reazioni pubbliche, richieste di trasparenza e contesto operativo

l’incidente si inserisce in una cornice di crescente attenzione sull’attività di ICE in Minnesota, dove le operazioni federali hanno scatenato Forum di protesta e domande sulle modalità di intervento. cittadinanza e gruppi per i diritti civili chiedono chiarezza, la pubblicazione di tutto l’audio e le registrazioni delle body cam, nonché una timeline dettagliata degli eventi.
le autorità locali hanno chiesto una discussione aperta sulle norme di impiego della forza durante azioni legate all’immigrazione, soprattutto quando tali azioni si svolgono in contesto di assemblee pubbliche. le famiglie coinvolte hanno espresso dolore e richiesto chiarezza, denunciando narrazioni alternative che mettono in dubbio la veridicità delle affermazioni iniziali.

  • Alex Pretti
  • Tricia McLaughlin
  • Michael Pretti
  • Susan Pretti
  • Sarah Hurtado

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