Ilia malinin deludente piazzamento ai giochi olimpici invernali 2026
milano-cortina 2026 ospita la finale di pattinaggio di figura maschile, offrendo una cornice decisiva per l’assegnazione delle medaglie e per l’analisi delle prestazioni dei finalisti. tra i nomi principali emerge Ilia Malinin, giovane talento statunitense noto per la tecnica dei quad Axel. l’analisi seguente sintetizza i momenti chiave della gara, i punteggi ottenuti e le reazioni post-gara, in un contesto olimpico di elevato livello competitivo.
pattinaggio di figura maschile a milano-cortina 2026: finale e risultato
Durante la finale di pattinaggio di figura maschile a Milano-Cortina 2026, Ilia Malinin, 21 anni, ha concluso in ottava posizione con un totale di 264,49 punti. nel corso della gara libera non è riuscito a portare a termine alcun quad Axel, nonostante fosse partito in testa al gruppo, avanti di circa cinque punti prima di entrare nel programma libero. al termine ha ammesso di aver vissuto una giornata estremamente complicata, citando le parole «ho fallito» durante una intervista in diretta.
la prestazione ha visto l’ascesa del Mikhail Shaidorov (Kazakhstan), autore di un punteggio totale di 291,58 che ha conquistato la medaglia d’oro, segnando il primo oro per il Kazakhstan dalla stagione olimpica del 1994. alle sue spalle hanno completato il podio due pattinatori giapponesi: Yuma Kagiyama con 280,06 e Shun Sato con 274,90, rispettivamente argento e bronzo.
nel commentare l’esito, Malinin ha riferito di non essersi aspettato un esito così distante dalle aspettative e di aver sentito un’impressionante peso emotivo legato all’atmosfera olimpica. «non me lo aspettavo», ha dichiarato, sottolineando che la gara è stata molto diversa da qualsiasi altra competizione e che il successo dell’intera stagione avrebbe potuto aumentare la fiducia in momenti non ideali della prova.
dal punto di vista sportivo, l’andamento della gara ha spinto a una riflessione sul fattore mentale e sulle dinamiche che influenzano i programmi, soprattutto in contesti olimpici dove la pressione è elevata. malinin ha aggiunto di dover ora analizzare gli errori commessi e di impegnarsi per una gestione migliore delle fasi future, guardando avanti con l’obiettivo di ricostruire la fiducia e la consistenza.
alla chiusura dell’evento, la classifica complessiva delle medaglie olimpiche ha registrato una step by step: Norvegia in parità con il Italia per 18 medaglie totali, mentre gli Stati Uniti rimanevano a quota 14, evidenziando l’ampiezza della competizione e l’impatto di questa edizione sulle gerarchie continentali e globali.
- Ilia Malinin
- Mikhail Shaidorov
- Yuma Kagiyama
- Shun Sato