Grey’s Anatomy: lo spin-off delle sorelle Shepherd che non è mai nato

Il mondo di Grey’s Anatomy ha sempre suscitato un notevole interesse, non solo per le sue trame avvincenti, ma anche per la varietà di personaggi che lo popolano. Tra le idee mai realizzate da Shonda Rhimes, spicca quella di uno spin-off dedicato alle sorelle Shepherd, che avrebbe potuto ampliare ulteriormente l’universo narrativo della serie.
Grey’s Anatomy e l’idea dello spin-off sulle sorelle Shepherd
Dopo il grande successo ottenuto con Grey’s Anatomy, Shonda Rhimes ha deciso di esplorare nuove possibilità narrative, dando vita a due spin-off: Private Practice, incentrato su Addison Montgomery, e Station 19, focalizzato sui vigili del fuoco. Molte altre idee sono rimaste nel cassetto.
Shonda Rhimes ha dichiarato che ci sono state molte proposte per spinoff non concretizzati. Tra queste, Chicago Anatomy e Boston Anatomy sono state considerate, ma nessuna di esse ha catturato il suo interesse come altre opzioni.
Altre idee non realizzate per spin-off
Nel corso degli anni, la mente creativa di Shonda Rhimes ha partorito diverse idee per espandere l’universo di Grey’s Anatomy. Una delle più promettenti riguardava un possibile spin-off centrato su Amelia Shepherd, interpretata da Caterina Scorsone. Questa serie avrebbe coinvolto anche le altre tre sorelle di Derek:
- Nancy Shepherd – interpretata da Embeth Davidtz
- Kathleen Shepherd – interpretata da Amy Acker
- Liz Shepherd – interpretata da Neve Campbell
Tutte e quattro sarebbero state impegnate nel campo della medicina, offrendo così una prospettiva unica sul loro legame e sulla professione medica.
La decisione finale sulla serie delle sorelle Shepherd
Sebbene l’idea fosse intrigante e avesse potenziale narrativo significativo, alla fine Shonda Rhimes e il suo team hanno optato per progetti originali che potessero reggersi autonomamente senza richiamare direttamente il mondo già esistente di Grey’s Anatomy.
L’interesse attorno a questo possibile spin-off dimostra quanto sia forte l’affezione del pubblico verso i personaggi e le storie create all’interno dell’universo narrativo della serie.