Garfield prequel in 4 parti ufficiale: perché i fan lo amano già

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Il film The Garfield Movie (2024) ha risvegliato un desiderio comune tra gli appassionati: vedere Garfield ancora prima, quando era solo un gattino. Questa curiosità ha trovato una risposta concreta con l’arrivo di una serie a fumetti dedicata alle “prime volte” del personaggio, costruita per offrire scene comiche e riconoscibili, nel segno della storia originale.
Di seguito vengono raccolti i punti essenziali su Baby Garfield, con focus su contenuti del primo numero, team creativo coinvolto e dettagli sulle prossime uscite.

baby garfield: la serie prequel ufficiale dedicata alle “prime volte”

Alla base dell’operazione editoriale c’è l’idea di mostrare Garfield in versione molto giovane, prima di diventare la celebrità arancione legata alle lasagne. Baby Garfield nasce come una mini-serie antologica in più parti a fumetti, impostata come raccolta di episodi brevi che raccontano tappe universali, ma attraverso le caratteristiche tipiche del gatto.
La pubblicazione del primo numero alimenta subito l’interesse degli spettatori, perché la serie mira a trasformare quei momenti iniziali in situazioni esilaranti e coerenti con ciò che il pubblico associa al personaggio.

  • Garfield in veste di gattino
  • momenti “firsts” ricorrenti e riconoscibili
  • lettori di tutte le età interessati al tono leggero

baby garfield #1: due storie brevi e titoli memorabili

baby garfield’s first word: la prima parola

Il numero Baby Garfield #1 presenta due storie brevi. La prima si intitola “Baby Garfield’s First Word” e mette al centro una tappa fondamentale: la prima parola del protagonista.
La realizzazione della storia è affidata al team creativo composto da Grace Ellis (già collegata a Lumberjanes) e da Asia Simone (nota per Moon Girl and Devil Dinosaur: Wreck & Roll).

  • Grace Ellis, scrittura
  • Asia Simone, disegni
  • Garfield, “first word”

baby garfield’s first hairball: la prima pallina di pelo

La seconda storia dell’albo si intitola “Baby Garfield’s First Hairball” e celebra un momento iconico: l’espulsione della prima pallina di pelo da parte del gattino.
La coppia creativa responsabile di questo episodio include Michael Northrop (per Dear Justice League) e Rob Justus. I due curano testo e tavole, mantenendo un’impostazione adatta a una lettura rapida ma marcata dal carattere del personaggio.

  • Michael Northrop, scrittura
  • Rob Justus, disegni
  • Baby Garfield, “first hairball”

accoglienza e rating del primo numero

Il primo volume risulta già disponibile, quindi le reazioni del pubblico sono state raccolte e discusse in base a valutazioni e commenti. L’albo ha ottenuto un riscontro positivo, con un punteggio indicato come 4 su 5 e una ricezione descritta come “very positive”.
La conversazione degli utenti si concentra soprattutto sulla spinta comica legata al giovane Garfield e sulla struttura a episodi brevi, che rende l’esperienza di lettura immediata.

  • lettori che pubblicano valutazioni
  • commentatori che analizzano i primi episodi
  • fan di Garfield interessati alle origini

baby garfield: uscite previste dei prossimi numeri

Oltre all’issue iniziale, sono state rese note le informazioni sulle pubblicazioni successive. Per Baby Garfield sono previsti:

  • #2 con uscita fissata al 29 aprile 2026
  • #3 con uscita fissata al 10 giugno 2026

Per quanto riguarda le aspettative sull’evoluzione della trama, in base all’arte di copertina del secondo numero viene indicata la presenza di Odie, descritto come cucciolo. L’elemento richiama inevitabilmente l’idea di un incremento della componente “cute” legata alle nuove apparizioni.

  • Odie, in versione cucciolo
  • Garfield, protagonista nei nuovi episodi

baby garfield rispetta la storia di garfield: i tratti restano riconoscibili

omaggio alle caratteristiche storiche: lunedì e lasagne

La serie viene presentata come un tributo fedele al lavoro di Jim Davis, mantenendo elementi consolidati della mitologia del gatto. Un esempio esplicito è la caratteristica più nota: l’odio di Garfield per i lunedì. A conferma di questo richiamo, nell’issue #2 è segnalata la storia “Baby Garfield’s First Monday”, realizzata con il contributo di Stephanie Cooke e di Whitney Gardner.

  • Stephanie Cooke, scrittura
  • Whitney Gardner, disegni
  • “First Monday”, focus sul tratto storico

omaggio alle passioni: il ritorno del tema lasagne

Un altro aspetto centrale riguarda un tratto legato al cibo: nelle anticipazioni compare la storia “Baby Garfield’s First Lasagna”, affidata a Brittney L. Williams per scrittura e disegni. Il titolo serve a collegare la comicità del periodo iniziale con uno dei punti cardine dell’identità del personaggio.

  • Brittney L. Williams, scrittura e disegni
  • lasagne, elemento identitario

baby garfield #1: disponibile ora

Baby Garfield #1 di BOOM! Studios risulta disponibile per la lettura. Il primo numero concentra l’attenzione su episodi brevi e su “prime volte” costruite per esaltare le qualità più note del personaggio, mantenendo un tono leggero e adatto alla curiosità dei fan.

  • Baby Garfield, debutto in formato fumetto
  • prime tappe come motore narrativo
  • due storie nel numero #1

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