Franchise horror torna con un prequel ma non al cinema
un percorso espansivo per la saga horror smile prosegue oltre lo schermo: un nuovo capitolo a fumetti, pubblicato da IDW Publishing, amplia il lore senza sostituire l’esperienza cinematografica. l’opera propone una versione prequel della storia, introduce una nuova protagonista e affina l’atmosfera disturbante che ha contraddistinto la serie fin dal suo esordio. il progetto è firmato da hannah rose may, dearbhla kelly e brian kolek, offrendo ai lettori una prospettiva differente su una maledizione che continua a diffondersi.
- punto di vista chiave: Cami, la nuova protagonista modelle
- elemento oscuro ricorrente: Smile Entity
- titoli collegati: la serie di film e l’opera a fumetti
- menti creative: pioneer del fumetto
espansione della saga smile oltre il cinema
la storia cinematografica di Smile nasce nel 2020 con Laura Hasn’t Slept, corto scritto e diretto da Parker Finn, che vede Caitlin Stasey interpretare Laura Weaver, una donna tormentata da incubi con una figura minacciosa dal sorriso sinistro. dalla sua base, il film del 2022 segue la dottoressa rose cotter (interpretata da Sosie Bacon) che diventa bersaglio della cosiddetta Smile Entity dopo un contatto con Laura. la narrazione si estende nel tempo con Smile 2 (2024), che suggerisce uno scenario amplissimo, quasi un’epidemia soprannaturale.
la genesi narrativa e i collegamenti
il percorso tra Laura Hasn’t Slept, Smile e Smile 2 ha definito i tratti essenziali della minaccia: un’entità che “contagia” le persone costringendole a testimoniare sacrifici grotteschi, nutrendosi del trauma e ampliando la maledizione. Smile 2 apre scenari ancora più vasti, lasciando intuizioni su una diffusione potenziale della piaga.
smile for the camera: una prequel a fumetti
Smile for the Camera si colloca temporalmente molto prima degli eventi cinematografici e presenta Cami, una modella che incontra la Smile Entity in un momento apparentemente ordinario: l’attesa di scendere da un aereo per un nuovo impegno professionale. è proprio questa normalità a rendere l’ingresso dell’orrore ancora più destabilizzante. il fumetto non replica l’impatto viscerale del cinema: il gore è contenuto, mentre prevale una paura più sottile, alimentata dal dubbio.
la protagonista si muove in ambienti popolati da volti sorridenti, e la tensione nasce dall’incertezza: non è chiaro se dietro un’espressione gentile si nasconda davvero una presenza soprannaturale oppure una semplice maschera sociale. il risultato è un prequel capace di spaventare senza spiegare tutto, mantenendo la minaccia sospesa e pronta a riaccendersi. Smile for the Camera #1 è disponibile presso IDW Publishing, con l’interesse di capire se questo franchise potrà tornare sul grande schermo per nuovi incubi e sorrisi.
- cami — protagonista
- smile entity — entità antagonista
- laura hasn’t slept — breve prequel
- rose cotter — dottoressa protagonistica di smile
- parker finn — ideatore della prima stagione
- hannah rose may — coautrice
- dearbla kelly — coautrice
- brian kolek — coautore