Franchise da 1,1 miliardo di dollari in quattro parti chiuso troppo presto 7 anni fa
la saga dei mattoncini ha segnato un momento cruciale nell’animazione popolare, dimostrando come una proprietà intellettuale basata su giocattoli possa trasformarsi in un fenomeno cinematografico globale. l’uscita del capitolo conclusivo del ciclo, avvenuta l’8 febbraio 2019, ha chiuso un arco narrativo che aveva conquistato pubblico e critica con una qualità di realizzazione notevole e una profondità tematica inaspettata. il presente riassunto mantiene fede alle informazioni disponibili, evidenziando i dati di mercato, i ritorni critici e le ragioni che hanno portato alla chiusura del franchise originale, senza introdurre elementi non supportati.
la lego movie franchise è terminata sette anni fa
la serie ha avuto un percorso di crescita iniziale molto forte, ma la performance complessiva ha subito una frenata dopo the lego movie 2: the second part, uscito nel 2019. il primo capitolo, uscito nel 2014, ha realizzato 468 milioni di dollari a livello mondiale ed è stato accolto con grande consenso, attestandosi al 96% su rotten tomatoes. al contrario, il seguito ha incassato circa 199 milioni a livello globale, accompagnato da una ricezione critica inferiore, con una valutazione di circa 84% su rotten tomatoes. parallelamente, i capitoli spin-off hanno mostrato risultati eterogenei, ma non sufficienti a rigenerare l’interesse fondamentale per una nuova trilogia.
andamento commerciale e accoglienza
la lego movie originale viene riconosciuta come una delle migliori pellicole animate degli anni 2010, grazie a una realizzazione creativa capace di catturare lo spirito di costruire con i mattoncini. will ferrell e chris pratt hanno contribuito a dare al film un tono unico, bilanciando humour, emozione e una narrazione adatta a tutte le età. il successo iniziale ha stimolato progetti collaterali, tra cui the lego batman movie e una serie di spin-off legati a franchise già noti, nonché un seguito diretto per il 2019. nonostante ciò, le performance dei film successivi hanno modificato le prospettive di continuità.
cambi di diritti e sviluppi futuri
una delle ragioni principali della conclusione del ciclo è stata la decisione di Warner Bros. di non rinnovare i diritti legati all’adattamento cinematografico di lego, limitando le opportunità per una continuazione della serie originale. nel 2020, Universal ha siglato un accordo quinquennale per produrre nuove opere lego basate sull’IP, aprendo la strada a progetti differenti ma non a un rilancio diretto del filone iniziale. tra i progetti annunciati ma cancellati figuravano, tra gli altri, un film basato su The Billion Brick Race e una possibile continuazione di lego superfriends, entrambi abbandonati nel corso degli anni.
valore artistico e reazione critica
l’originale the lego movie è ritenuto una delle opere d’animazione più riuscite del decennio, capace di restituire l’immaginazione tipica delle costruzioni con i mattoncini. per molti versi è considerato una delle migliori pellicole animate degli anni 2010, grazie alla sua scrittura, all’umorismo e alla profondità emotiva. l’esito positivo ha posto quesiti su cosa avrebbe potuto offrire una continuazione, soprattutto in termini di inventiva e di tono narrativo.
spinoff, piani cancellati e lezioni future
la capacità di espandere il concetto lego ha portato alla realizzazione di lego batman movie e di ulteriori progetti ispirati a licenze iconiche, dimostrando che il concept potesse funzionare anche senza replicare esattamente la formula originale. Non sono stati intrapresi ulteriori sviluppi per una trilogia principale: the lego movie 2 ha chiuso il ciclo, nonostante i riscontri positivi, lasciando spazio a una gestione diversa del marchio da parte degli studi coinvolti.
conclusione: la lego movie franchise, nonostante il successo iniziale, non è proseguita
la chiusura del franchise originale è stata attribuita non solo alle performance meno brillanti del secondo capitolo, ma anche alle scelte strategiche riguardanti i diritti e la gestione del brand lego a livello cinematografico. nonostante i riscontri critici molto positivi del film d’esordio e l’originale potenza creativa, le direzioni industriali hanno preferito esplorare nuove strade, consentendo a Universal di guidare una serie di progetti futuri legati all’IP. rimane però viva la sensazione che una prosecuzione della storia di emmet brickowski e dei personaggi principali avrebbe potuto offrire ulteriori sviluppi narrativi interessanti, ma la decisione è stata quella di chiudere qui l’itinerario principale, mantenendo intatta la forza del primo film e le potenzialità inventive dimostrate.
- emmet brickowski / rex dangervest (voice)
- wyldstyle / lucy (voice)