Flash: 5 cattivi dc da lasciare alle spalle subito
focus sull’universo del flash: un’analisi dei nemici che hanno messo alla prova il velocista scarlatto, mettendo in luce origini, motivazioni e limiti narrativi. si esamina l’impatto di figure minori rispetto ai grandi antagonisti classici, compresi episodi di carattere e scelte creative che ne hanno condizionato la reception tra i lettori.
cobalt blue
creato da mark waid, tra i maggiori autori legati al personaggio, cobalt blue doveva emergere come avversario centrale per la flash family. si tratta del fratello gemello segreto di barry allen, cresciuto dai thawne dopo un incidente medico. l’idea di intrecciare generazioni e accuse di eredità ha promesso una trama di grande rilievo, ma l’esecuzione non ha replicato tale potenziale. l’origine complicata e le connessioni temporali hanno reso la storia meno lineare del previsto, rallentando l’impatto sul pubblico. in aggiunta, l’ulteriore sviluppo legato a bart allen e alla dinastia dei thorne non è stato seguito con continuità, limitando la riuscita complessiva del personaggio. la scelta stilistica del costume e l’appeal visivo non hanno aiutato a distinguere malcolm thorne sul piano estetico rispetto ad altri antagonisti.
griffin grey
stanto tra i migliori cliché della narrativa: amico diventato nemico. griffin grey, coividente di bart allen durante il periodo in cui quest’ultimo indossò temporaneamente l’iconico mantello, non ha saputo offrire una dinamica credibile. la scelta di far crescere bart e커 portare avanti una rivalità personale tra coinquilini ha segnato una caduta di tono: giacché bart non era destinato a diventare flash, la rivalità risultò artificiale. a ciò si aggiunge che griffin, inizialmente eroe, diventa antagonista dopo un rimprovero di jay garrick che sembrò forzato. l’epilogo vede griffin coinvolto in una truffa pubblica su un ponte e la sua morte legata agli effetti collaterali dei poteri, ma la figura resta poco sfaccettata e poco memorabile come controfigura di bart.
plunder
creato da geoff johns e angel unzueta, plunder partecipò a un arco di mistero legato ai Rogues: un avversario che ricordava da vicino la detectives morillo di keystone city, ma risultò essere una versione di un personaggio del mondo specchio creato dal mirror master. l’idea di inserirlo in una rete criminosa e di sostituire l’alter ego buono con una versione alternativa non ha avuto la risonanza sperata. l’ingresso di plunder nel cast e la successiva distruzione operata da zoom hanno segato sul nascere ogni possibilità di sviluppo duraturo; al pubblico rimase la sensazione di una rivelazione tardiva e poco incisiva.
colonel computron
introdotto nel 1981 da carey bates e carmine infantino, colonel computron appare come creazione nata dall’interesse per i videogiochi. l’origine in-universe racconta di un progettista di giocattoli che crea un automa chiamato colonel computron, ottenendo successo commerciale ma muovendosi poi per vendetta. l’idea di base era promettente, ma il design e l’associazione con riferimenti ai videogiochi hanno reso il personaggio poco memorabile e poco credibile come antagonista cardine. con una presentazione più pulita e un concept diverso, avrebbe potuto offrire una presenza degna di nota all’interno della galleria dei nemici di Flash.
daniel west
la decisione di rilanciare l’universo DC con new 52 ha inciso pesantemente sul Flash. tra le conseguenze principali vi è la rimozione di wally west e l’introduzione di daniel west come antagonista correlato a william west, padre di iris e di daniel. nel racconto, william è descritto come un uomo abusivo e alcolico, e daniel, spinto dalla rabbia, spinge il padre dalle scale e fugge, diventando un criminale. successivamente viene rapito da gorilla al servizio di grodd e casualmente ottiene la forza della velocità. decidendo di viaggiare nel tempo per uccidere william da Reverse-Flash, daniel viene fermato da flash; muore in seguito collaborando con la suicide squad. l’operazione rivisitazione ha generato malcontento tra i lettori poiché l’alterazione dei rapporti familiari e delle identità di wally e iris ha intaccato elementi amati della continuity.
conclusione: questa selezione di antagonisti mostra come, all’interno del mythos di Flash, alcune figure possano offrire spunti interessanti ma rimanere incapaci di progredire oltre la cornice iniziale. i limiti di sviluppo, le scelte di continuità e l’adeguatezza estetica hanno contribuito a una percezione di mancata riuscita rispetto ad avversari canonici come Reverse-Flash o i Rogues classici.
- jay garrick
- barry allen
- wally west
- bart allen
- avery ho
- cobalt blue
- griffin grey
- plunder
- colonel computron
- daniel west