Evil dead franchise si arricchisce di nuovi personaggi nei prossimi film
questo testo analizza l’evoluzione del franchise evil dead con particolare attenzione alle prossime produzioni burn e wrath, che privilegiano protagonisti inediti e una rinnovata direzione stilistica. l’approccio recente punta a rinnovare l’universo senza rivedere ciclicamente i volti storici, mantenendo però intatto l’elemento di Deadites, nemici ricorrenti. si delineano i nomi chiave del team creativo, le date di rilascio e l’impatto narrativo di questa scelta.
burn e wrath: due nuovi capitoli nell’universo evil dead
burn e wrath si configurano come due uscite separate all’interno dello stesso ciclo narrativo, con protagonisti nuovi e una gestione differente rispetto al passato. il progetto burn è affidato al Sébastien Vanicek come regista, con Florent Bernard e Sébastien Vanicek ai testi. le produzioni sono curate da Robert Tapert e la data di lancio indicata è 24 luglio 2026. questa combinazione creativo-produttiva sposta l’attenzione dalle icone storiche alle nuove voci della saga.
- burn – director: Sébastien Vanicek
- burn – writers: Florent Bernard, Sébastien Vanicek
- burn – producers: Robert Tapert
- burn – release: 24 luglio 2026
in wrath, invece, viene affidata la regia a Francis Galluppi, con Francis Galluppi tra gli sceneggiatori. i producers di questa produzione sono Robert Tapert e Sam Raimi, che rimane legato al progetto in qualità di produttore, nonché come supervisore creativo in una fase ancora dedicata a registi differenti. non sono state comunicate date ufficiali di uscita per wrath al momento. la presenza di Raimi come produttore contraddistingue comunque l’impegno del franchise, pur con un’impostazione di regia affidata ad altri.
- wrath – director: Francis Galluppi
- wrath – writers: Francis Galluppi
- wrath – producers: Robert Tapert, Sam Raimi
- wrath – release: data non annunciata
evil dead non usa personaggi ricorrenti come molte altre franchise horror
una novità rilevante riguarda la non riutilizzazione di personaggi familiari; evil dead rise ha dimostrato che è possibile proseguire l’universo con nuove figure e registi, mantenendo comunque i Deadites come antagonisti principali. franchise celebri tendono a reinserire volti noti, ma questa iterazione privilegia una nuova cast e una diversa prospettiva narrativa, offrendo al pubblico esperienze cinematografiche diverse pur restando fedeli al timbro sanguinolento del brand.
in confronto ad altre saghe, dove si è spesso ricorso a ritorni di personaggi camei o a riscritture di vecchi schemi, l’approccio attuale mira a rinnovare l’assetto visivo e narrativo. esempi recenti nel genere horror mostrano la tendenza a continuare con nuovi protagonisti pur mantenendo l’essenza brutale e demoniaca tipica della serie. la scelta di creare nuove storie all’interno dello stesso ipertesto consente di ampliare l’universo senza vincoli stretti a una sola figura iconica.
la conclusione è che Rise ha aperto una strada che gli autori intendono portare avanti con burn e wrath, puntando su una rinnovata libertà creativa e sull’esplorazione di nuove dinamiche tra antagonisti Deadites e nuovi gruppi di protagonisti.
prospettive e punti centrali
la produzione continua a mantenere una gestione multidisciplinare, con Tapert come collante tra progetti e Raimi accreditato come produttore per entrambe le pellicole future. resta da osservare come l’equilibrio tra novità e continuità influenzerà la ricezione del pubblico e la coerenza interna dell’universo evil dead.
- Ash Williams
- Deadites
- Sébastien Vanicek
- Florent Bernard
- Francis Galluppi
- Sam Raimi
- Robert Tapert