Emilia clarke torna in tv con il thriller di spionaggio
una novità di rilievo nel panorama delle serie internazionali arriva su timvision: ponies, acronimo di Persons Of No Interest, in otto episodi prodotti da Universal Television. ambientata nel cuore pulsante della guerra fredda, la narrazione ruota attorno a due figure femminili poste al centro di dinamiche geopolitiche complesse. la protagonista è emilia clarke, celebre per un ruolo di grande richiamo, accompagnata da haley lu richardson. la serie rompe con i cliché dello spionaggio tradizionale, concentrandosi su due profili apparentemente marginali ma in grado di modificare gli equilibri tra olympus nazionali.
ponies: dalle scrivanie dell’ambasciata al cuore della cia
la vicenda segue bea grant e twila hasbeck, due segretarie impiegate presso l’ambasciata americana. la loro esistenza cambia radicalmente dopo la morte sospetta dei rispettivi mariti, agenti della cia operanti in territorio sovietico. reclutate come agenti non ufficiali proprio perché considerate irrilevanti dai servizi nemici, Bea e Twila iniziano operazioni sotto copertura. Bea sfrutta la conoscenza della lingua russa, derivante dalle sue origini immigrate, mentre Twila si affida a una audacia istintiva fuori dal comune, trasformandosi in elementi decisivi all’interno di una rete di spionaggio ad alto rischio.
ponies: un cast di stelle tra intrighi del kgb e george h. w. bush
il cast di supporto arricchisce la trama con interpretazioni di alto livello. accanto alle protagoniste figurano adrian lester nel ruolo di dane walter e artjom gilz nei panni di andrei vasiliev. tra le guest star spiccano nomi di rilievo come patrick fabian, che interpreta una versione di george h. w. bush, e rob delaney, presenti per intensificare le dinamiche politiche e i doppi giochi che caratterizzano la serie.
- patrick fabian — interpreta una versione di george h. w. bush
- rob delaney — ospite speciale