Dc years: come ricreare il successo controverso del 71% rt e cosa aspettarsi
Il percorso del dceu e la sua evoluzione verso il dcu sono passaggi chiave per comprendere come siano cambiati tempi e strategie nella narrazione. I punti di svolta riguardano l’idea di continuità, l’arrivo della “trinità” sul grande schermo e il modo in cui James Gunn sta orientando il futuro con un ritmo meno accelerato rispetto al passato. Di seguito vengono ricostruiti i passaggi principali, mantenendo i fatti centrali e collegandoli agli elementi che hanno definito l’assetto dei franchise.
il dceu tra difficoltà e continuità: il rilancio dopo il snyder cut
Prima che James Gunn presentasse la visione del futuro universo dc nel 2023, con una serie di progetti indicati come “chapter 1: gods and monsters”, lo scenario del dc extended universe risultava complesso. Anche dopo la fase di passaggio non sono mancate ulteriori tensioni: il ciclo del dceu è proseguito con l’arrivo di shazam! fury of the gods, the flash, blue beetle e aquaman and the lost kingdom.
Questo seguito è avvenuto dopo una richiesta molto discussa che ha portato alla pubblicazione di un director’s cut di justice league, intitolato zack snyder’s justice league, noto come snyder cut. Il risultato, anche per chi ha opinioni differenti, ha contribuito a far emergere un cambiamento di direzione verso la nuova continuità.
Nel frattempo, l’idea di crescita della continuity originaria ha cominciato a prendere forma con creature commandos, la seconda stagione di peacemaker e superman. Sono indicati anche altri arrivi prima della fine dell’anno: supergirl, lanterns e clayface.
- creature commandos
- peacemaker (stagione 2)
- superman
- supergirl
- lanterns
- clayface
zack snyder e l’arrivo della trinità dceu: superman, batman e wonder woman
Una delle ragioni per cui si parla spesso del dceu riguarda il ritmo con cui è stata impostata la progressione verso justice league. Dopo l’uscita di soli due film, man of steel e batman v superman: dawn of justice, la transizione verso un grande evento corale è apparsa rapida e difficilmente riconducibile a una struttura graduale paragonabile a quella messa in piedi dal marvel cinematic universe, dove le storie di origine sono state distribuite su più anni.
In questa cornice, l’inserimento della trinità dc ha avuto un peso determinante. In particolare, batman v superman: dawn of justice e justice league hanno permesso di vedere insieme superman, batman e wonder woman in azione, anche se la loro ricomposizione nel dcu viene indicata come un evento che richiederà tempo.
- superman
- batman
- wonder woman
perché la trinità dceu ha contato: un ensemble live-action e un ruolo “da mascotte”
Qualunque sia il giudizio sul modo in cui il dceu ha gestito i tre personaggi, la trinità viene descritta come un elemento che ha offerto un incontro live-action costruito per consolidare i tre volti principali del franchise. L’idea è stata quella di elevare superman, batman e wonder woman a figure centrali, in modo paragonabile a come alcuni eroi vengono posizionati come simboli principali nei rispettivi universi.
Nel testo si sottolinea anche un contrasto con la “trinità” dei fumetti indicata come diversa impostazione: la combinazione citata per i fumetti marvel include spider-man, wolverine e hulk, mentre nel caso dc il riferimento resta alla trinità resa visibile con questi adattamenti live-action.
- superman
- batman
- wonder woman
- spider-man
- wolverine
- hulk
il dcu di james gunn: nessuna corsa verso la trinità o la justice league
Nel quadro attuale, superman, batman e wonder woman vengono descritti come personaggi già presenti nel dcu, in modo “tecnico” e anche ironico, perché compaiono per la prima volta in creature commandos. Successivamente, david corenswet è indicato come interprete di superman nel film omonimo. Restano invece aperti i tempi dell’arrivo live-action di batman e wonder woman, senza una data certa.
Per batman viene citata la possibilità di una comparsa in clayface, dato che la trama del film lo collegherebbe in modo naturale al tipo di nemici presenti nel suo repertorio. È menzionato anche un’ulteriore possibilità: vederlo insieme a superman di corenswet, a lex luthor di nicholas houl’t e a green lantern di aaron pierre in man of tomorrow.
- clayface
- man of tomorrow
batman e wonder woman nel dcu: tempi incerti e strategie graduali
Per batman si indica che un film è in lavorazione: la scrittura e la regia sono attribuite a christina hodson e andy muschietti, ma l’uscita non è definita. Viene anche considerata l’ipotesi che un debutto ufficiale possa arrivare sotto forma di cameo all’interno di un progetto di un altro personaggio.
Per wonder woman viene riportato che sarebbe previsto un proprio percorso seriale. Nel testo emerge comunque un’attesa: se batman e wonder woman impiegheranno più tempo per arrivare in live-action, la trinità potrebbe non ricomporsi per alcuni anni, soprattutto considerando che superman avrebbe almeno due film nel periodo indicato.
- christina hodson
- andy muschietti
john stewart e green lantern: basi solide per il futuro della justice league
Il dcu viene presentato come un sistema che mira a mantenere le fondamenta prima di convergere in eventi più ampi. In questo contesto, john stewart viene preparato come principale green lantern del dcu. Questo dettaglio viene usato per chiarire che i presupposti per una futura justice league esistono, anche senza accelerare verso un incontro immediato dei tre simboli.
- john stewart (green lantern)
il dcu tra nuovi personaggi e attenzione distribuita
La direzione descritta è quella di evitare una corsa verso una trinità o un ensemble già come punto focale del franchise. Il motivo indicato è legato alla disponibilità di molte figure dc meno conosciute, ritenute meritevoli della stessa attenzione che in passato è stata concentrata su superman, batman e wonder woman. Il passaggio enfatizza quindi la forza narrativa di un approccio graduale, capace di valorizzare personaggi differenti nel tempo.
- superman
- batman
- wonder woman
- green lantern
- lex luthor
- clayface