Colori e psicologia nel design di magic: the gathering con mark rosewater

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Il mondo di Magic: The Gathering si distingue per la sua complessità e profondità, elementi che sono stati plasmati nel corso di oltre 30 anni da una squadra di creativi e designer altamente qualificati. Al centro di questa evoluzione si trova Mark Rosewater, attuale responsabile della progettazione del gioco, che rappresenta il principale punto di riferimento per l’intera community. Questo articolo analizza le origini, la filosofia e le sfide legate al celebre gioco di carte, offrendo uno sguardo approfondito su come viene mantenuta la coerenza tra i diversi universi e le nuove uscite.

la storia e la filosofia di magic: the gathering

le origini di Magic e il ruolo di Richard Garfield

Nonostante Richard Garfield sia riconosciuto come uno dei fondatori del gioco, è Mark Rosewater a ricoprire il ruolo di principale custode del design da più di tre decenni. La genesi risale al 1991, quando Garfield, matematico appassionato di giochi, propose un’idea innovativa a Wizards of the Coast. La sua creazione si basava su un sistema a cinque colori che rappresentano concetti fondamentali come giustizia, conoscenza, potere, passione e natura. Questi colori formano il cuore della coscienza strategica del gioco.

Rosewater spiega come l’origine delle cinque colorazioni sia radicata in un desiderio di definire chiaramente le caratteristiche distintive delle varie tipologie di magie e strategie presenti nel gioco. La loro interconnessione crea una struttura coerente chiamata “il cerchio dei colori”, che guida lo sviluppo delle espansioni e delle meccaniche.

il cerchio dei colori e la sua gestione

le caratteristiche di ogni colore

Bianco: rappresenta valori come giustizia, ordine e altruismo. Si occupa della protezione collettiva ed è orientato alla difesa e alla cura degli altri. Secondo Rosewater, “il bianco crede nella possibilità di un mondo senza crimine o guerra perché ci sono risorse sufficienti”.

Blu: si concentra sulla conoscenza, l’apprendimento e l’innovazione. È pragmatico ed essenzialmente rivolto all’acquisizione del sapere per migliorare se stessi: “blue crede che attraverso lo studio si possa raggiungere la perfezione”.

Nero: simbolizza il potere attraverso il controllo personale ed egoismo. Considerato spesso come il colore più oscuro, vede nel realismo una via per ottenere ciò che si desidera: “nero sa che il mondo può essere crudele ma pensa che bisogna sfruttare ogni opportunità”.

Rosso: incarna libertà tramite azione impulsiva. È legato alle emozioni immediate: “red vive nel presente seguendo i propri sentimenti senza pensarci troppo”.

rappresenta crescita naturale ed armonia con l’ambiente. Promuove l’accettazione del ciclo naturale: “verde crede nell’intrinseca perfezione della natura”.

le sfide nel mantenimento della coerenza del sistema

l’integrazione degli universi beyond

L’introduzione delle collaborazioni con universi esterni a Magic (chiamate “Universes Beyond”) comporta notevoli complicazioni per quanto riguarda la coerenza con il sistema dei colori. Rosewater sottolinea come sia difficile adattare ambientazioni nate senza una logica predefinita ai principi rigidi dell’“arte della color pie”. Il principale obiettivo rimane quello di rispettare le caratteristiche originali degli universi coinvolti evitando contraddizioni con i principi fondamentali del gioco.

l’inserimento di Avatar e Spider-Man nei set futuri

A proposito delle prossime uscite legate ad universi noti come “Avatar”, Rosewater evidenzia le difficoltà nell’adattare sistemi a quattro elementi in un modello a cinque colori: “Siamo riusciti a risolvere questo problema in modo molto interessante; sarà molto affascinante vedere come verrà implementato.“. L’attesa è alta per scoprire come queste tematiche saranno integrate nel contesto strategico del gioco.

considerazioni finali sulla gestione strategica del gioco

Dalla sua nascita fino ad oggi, Magic: The Gathering ha saputo evolversi grazie ad un approccio metodico volto alla preservazione dell’identità dei suoi principi fondamentali. La presenza costante del team dedicato alla supervisione dei colori garantisce una coerenza interna tra le molteplici espansioni e collaborazioni esterne.

  • – Richard Garfield;
  • – Mark Rosewater;
  • – Peter Atkinson;
  • – Membri del Council of Colors;
  • – Designer delle espansioni recenti;
  • – Creatori degli universi Beyond;
  • – Sviluppatori coinvolti nelle nuove linee tematiche (esempio Avatar).

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