Code 8 netflix: il franchise di fantascienza poco valorizzato merita un altro film
questo pezzo analizza code 8, il franchise sci‑fi di netflix che unisce azione e tematiche sociali, offrendo una visione distopica del futuro. si esplorano l’origine della serie, l’evoluzione attraverso lungometraggio e parto sequel, la ricezione critica e le possibili direzioni future, con attenzione alle informazioni disponibili e senza aggiungere elementi non supportati.
cos’è code 8
code 8 nasce nel 2016 come cortometraggio omonimo, diretto da jeff chan e co‑scritto con chris paré, con la partecipazione di robbie amell nel ruolo di connor reed. il cortometraggio ottiene un buon successo, aprendo la strada a una versione lunga da cinema nel 2019, sempre diretta da chan e sceneggiata da paré, con la stessa interpretazione di amell.
l’opera presenta un mondo futuristico in cui alcuni individui sviluppano poteri sovrumani, noti come “powers”, tenuti sotto registrazione obbligatoria. a peggiorare la situazione contribuisce l’uso di una droga chiamata psyke, ricavata dal liquido spinale dei powers trafficati. il protagonista connor reed, interpretato da robbie amell, lotta per sopravvivere in un contesto in cui non è possibile lavorare liberamente e ha la necessità di assistenza per sua madre.
nella narrazione, garrett, interpretato da stephen amell, propone un lavoro losco che trascina connor in una contesa tra powers, criminalità sotterranea e forze di polizia. l’uscita cinematografica è stata nel 2019, seguita dalla disponibilità su netflix nel 2020, ricevendo una rilettura positiva dalla critica e aprendo la strada a un sequel.
- Robbie Amell — Connor Reed
- Stephen Amell — Garrett
- Pav — personaggio della continuity
code 8: il franchise più sottovalutato di netflix
code 8 è stato definito fra i più sottovalutati dei cataloghi netflix, creando un mondo interessante e credibile che, pur incorporando elementi futuristici, mantiene una dimensione realistica. la saga introduce temi politico‑sociali, questioni etiche e tensioni tra poteri e autorità, senza puntare a una logica da supereroi tradizionali: i protagonisti non mirano a salvare il mondo, ma a sopravvivere e a sostenere chi li circonda.
la narrazione si distingue per la sua potenzialità di espansione su diversi media, tra cinema, serie televisive e materiali a fumetti, con la possibilità di ampliare la lore e approfondire i personaggi in contesti differenti. l’interesse critico ha riconosciuto la solidità del mondo creato e la possibilità di nuove storie da raccontare, se opportunamente valorizzato.
- Robbie Amell — Connor Reed
- Stephen Amell — Garrett
- Pav — personaggio
cosa riserva il futuro del franchise code 8
al momento di redazione, non
è stata annunciata una terza pellicola della serie, nonostante gli accenni dei cugini Amell (produttori fin dal cortometraggio) sull’esplorazione di ulteriori capitoli. parallelamente, nel 2025 è stato pubblicato Code 8: Tales of Lincoln City, un fumetto originario pubblicato tramite crowdfunding, che funge da prequel e approfondisce eventi passati nella città. questo sviluppo indica una possibile direzione multimediale, anche se non è chiaro se un nuovo film arriverà o se l’universo verrà espanso esclusivamente in supporti grafici.
in assenza di un annuncio ufficiale per un nuovo lungometraggio, restano aperte le possibilità di ulteriori esplorazioni della saga attraverso progetti futuri o altre forme narrative, mantenendo vivo l’interesse verso la saga tra i fan e il pubblico generico.
- Robbie Amell — Connor Reed
- Stephen Amell — Garrett
- Pav — personaggio