Classifica di ogni vault in fallout: new vegas

Nel vasto universo di Fallout, i vault rappresentano elementi fondamentali della narrazione e dell’ambientazione, spesso celando segreti inquietanti dietro le loro porte. In questo approfondimento si analizzano le sei principali strutture presenti in Fallout: New Vegas, confrontandone storia, esplorazione, ricompense e rilevanza narrativa. La presenza di questi insediamenti sotterranei rivela molto sulla sperimentazione umana e sui rischi nascosti dietro il mito della sopravvivenza durante la guerra nucleare.
Vault 21: il vault più monotono di New Vegas
Una curiosità simpatica, ma scarsa di contenuti
Situato nel cuore del The Strip, Vault 21 è un ex bunker pre-bellico trasformato in un hotel a tema. Questa scelta si inserisce nella tradizione americana dei cosiddetti “gimmick hotel”, ironizzando sulla visione di Mr. House per la Strip e sul modo in cui certi periodi storici vengono idealizzati o mitizzati.
Sebbene l’idea sia originale, rispetto ad altri vault in New Vegas, Vault 21 offre poche opportunità di approfondimento o ricompense significative. È possibile trovare qualche tavolo da blackjack e un globo di neve nascosto (da scoprire nelle stanze chiuse a chiave), ma la lore rimane superficiale. Il principale vantaggio consiste nella possibilità di ottenere tute spaziali dai vault vicini, utili per guadagnare denaro con il gestore Sarah Weintraub.
Vault 3: quasi completamente distrutto all’arrivo del giocatore
Un covo dei Fiend
A differenza di altri vault, Vault 3 appare già compromesso quando si accede ad essa. Costruito come vault di controllo senza particolari esperimenti condotti al suo interno, ha subito una fuga d’acqua che ne ha causato il declino. La sua importanza narrativa sta nel fatto che diventa un punto nevralgico durante l’invasione dei Fiend guidati da Motor-Runner.
I residenti sono ormai deceduti o ridotti a pochi sopravvissuti; esplorare questa struttura significa affrontare tensione e negoziazioni con i nemici per salvare alcuni superstiti. L’esplorazione offre poco in termini di loot interessante – tra i ritrovamenti principali ci sono bottiglie di Nuka-Cola, una capsula d’oro Sunset Sarsaparilla e manuali utili per aumentare le capacità furtive.
Vault 19: un microcosmo di conflitto interno
Una storia complessa con molteplici esiti
Noto per la sua originale divisione interna tra due fazioni – Red e Blue – Vault 19 rappresenta uno degli insediamenti più intriganti del gioco. I suoi abitanti sono stati separati sin dall’inizio e condividono un medico comune. Con il tempo, le tensioni tra le due parti sono sfociate in paranoie reciproche che hanno portato all’abbandono del vault dopo una perdita significativa legata a una perdita di zolfo.
L’intervento del giocatore avviene attraverso la quest “Perché non possiamo essere amici?“, dove può influenzare gli eventi decidendo se sostenere Samuel Cooke o Philip Lem, oppure sabotare tutto distruggendo il vault stesso. Questa dinamica permette molteplici finali ed evidenzia come le scelte possano modificare profondamente gli eventi interni alla struttura.
Vault 34: tra sfida e ricompense elevate
Un ambiente ostile con grandi premi
Concepita come vault all’avanguardia dotata di ogni comodità ricreativa immaginabile — ma troppo piccola e sovraffollata — Vault 34 si trasforma presto in un campo minato radioattivo dopo l’esplosione del reattore. Questo porta alla formazione dei Boomers, gruppo armato che occupa la struttura.
Nell’ambito della missione secondaria “Lacrime dure del deserto“, il protagonista deve decidere se aiutare i sopravvissuti o abbandonarli per salvare i coloni circostanti. All’interno si trovano armi uniche come l’, oltre a vari strumenti specializzati come il Pulsar Gun e il Manuale delle operazioni speciali.
Vault 22: infestata da creature mostruose simili a zombie vegetali
Un vero incubo biologico
Diversamente dagli altri vault destinati ai civili, Vault 22 ospitava scienziati impegnati nella coltivazione sperimentale di piante commestibili contro la fame nel mondo. La situazione degenerò quando uno dei funghi utilizzati nelle sperimentazioni iniziò a infettare tutto ciò che incontrava, creando spore mortali che trasformavano gli esseri viventi in mostri simili a zombie vegetali chiamati “portatori di spore”.
L’esplorazione della struttura fa pensare più ad un livello horror stile Resident Evil VII: ambientazioni sovrappopolate dalla natura selvaggia e creature terrificanti dominano lo scenario.
Il loot comprende principalmente armi energetiche come l’AER14 Prototype Rifle; Ciò che rende speciale Vault 22 è soprattutto l’atmosfera unica ed emozionante dell’esperienza stessa.
Vault 11: il capolavoro narrativo della serie
Una narrazione eccezionale basata su sacrificio
Senza dubbio, tra tutti i vault presenti in Fallout: New Vegas, Vault 11 emerge come quella più affascinante dal punto vista narrativo . All’ingresso si trovano scheletri sparsi ovunque; la storia svela un sistema drammatico ed estremo: ogni anno veniva richiesto ai residenti uno sforzo estremo – sacrificarsi volontariamente oppure essere eliminati.
Innescata da questa pratica crudele, una lotta politica interna portò alla nascita del “Justice Bloc”, gruppo dominante che esercitava potere con pugno duro fino alla ribellione finale dei sopravvissuti.
L’epilogo vede alcuni individui decidere consapevolmente di morire insieme piuttosto che continuare con questa terribile consuetudine. La conclusione automatica della macchina racconta con grande efficacia lo spirito rivoluzionario dei protagonisti.
- Narratori: Nathan Stone, Katherine Stone;
- Sopravvissuti: membri delle fazioni politiche;
- Scheletri visibili all’ingresso: simbolo dell’estremo sacrificio compiuto dai cittadini;
- Episodio centrale: rifiuto collettivo delle continue uccisioni ritualistiche;