Cillian murphy rifiuta di prendersi il merito del successo di peaky blinders
Tommy Shelby torna a farsi sentire con Peaky Blinders, mentre l’attenzione si concentra su due protagonisti chiamati a rilanciare atmosfere, linguaggio e tensioni storiche. Le riflessioni di Cillian Murphy e Tim Roth delineano perché la serie abbia conquistato così a lungo il pubblico e come l’incontro con un nuovo antagonista, nel film The Immortal Man, apra scenari decisivi durante la Seconda guerra mondiale.
il ritorno di tommy shelby: perché continua a conquistare
Quasi tredici anni sono trascorsi da quando il pubblico ha conosciuto Tommy Shelby, descritto come leader spietato e al tempo stesso capace di attrarre per la sua complessità. Pur emergendo una parte oscura, fascino e interpretazione dettagliata hanno consolidato la figura di un’icona televisiva, anche tra chi continua a seguire ogni evoluzione del personaggio.
Nel nuovo progetto, Tommy affronta una generazione più giovane e imprevedibile, guidata dal figlio Duke, interpretato da Barry Keoghan. Lo scenario si colloca nel pieno del conflitto mondiale e mette in rilievo scelte difficili, conseguenze della violenza e dinamiche politiche.
la serie lunga sei stagioni e la chiusura nel 2022
Durante le sei stagioni, Tommy viene rappresentato come antieroe articolato: compie azioni brutali, tradisce persone di fiducia e prende decisioni complesse. Il racconto televisivo si conclude nel 2022, con Tommy che si allontana verso un futuro incerto.
- Tommy Shelby
- Duke
- World War Two
cillian murphy e tim roth: la forza della tv lunga
In vista del ritorno nel ruolo, Cillian Murphy indica che l’attrazione verso Tommy non dipende da un’unica ragione. Tra gli elementi citati emerge il valore della narrazione continuativa: una forma di intrattenimento che permette di esplorare luci e ombre e le sfaccettature emotive dei personaggi.
Secondo Murphy, anche quando la storia appartiene al registro gangster, con uno stile stilizzato e accentuato, rimane presente una componente umana. Vengono richiamati aspetti come il modo in cui le conseguenze degli eventi si fanno sentire: se un personaggio si fa male, ne conserva l’impatto; la violenza produce reazioni e trascinamenti; le scelte e le trame includono anche la dimensione politica.
investimento emotivo e “ownership” del pubblico
Un altro punto evidenziato riguarda il tempo: restare a lungo accanto a un personaggio favorisce un coinvolgimento intimo sul piano emotivo. In parallelo, viene citata l’idea di una relazione di appartenenza tra pubblico e racconto, descritta come un elemento particolare tipico della serialità.
- umanità nei personaggi
- conseguenze della violenza
- dimensione politica
- coinvolgimento emotivo
- serialità come durata
come “tornare” a tommy: disciplina, ritmo e qualità
La permanenza nel personaggio, nel corso degli anni, secondo Murphy porta anche a una forma di disciplina. Nel racconto della produzione viene sottolineato un ritmo serrato: le riprese della serie avvenivano in tempi molto rapidi, con una quantità di ore di lavoro paragonata alla durata tipica di un lungometraggio, mantenendo però ambizioni cinematografiche e standard elevati.
scrittura e profondità che aumentano nel tempo
La qualità della scrittura e l’arricchimento della storia vengono indicati come fattori determinanti. La narrazione, nel corso delle stagioni, diventa progressivamente più ricca e più profonda, mantenendo la capacità di soddisfare sia chi segue con costanza, sia chi continua a sostenere il progetto con fedeltà.
- alta qualità della scrittura
- storia sempre più profonda
- fedeltà del pubblico
birmingham e il “brum” di tommy: un’idea da rendere credibile
Murphy associa parte del successo anche al lavoro sul linguaggio e sull’identità territoriale. In particolare, viene richiamata la volontà di rendere autentico l’accento di Birmingham collegato a Shelby, con un approccio misurato e senza scadere in caricature.
evitare la versione comica e puntare su mistero
Secondo le parole di Murphy, all’inizio venivano lasciati messaggi vocali al creatore della serie per segnalare eventuali difficoltà con l’accento. L’attore racconta poi la scelta di non spingere verso una lettura prevalentemente comica: l’obiettivo era conservare un’immagine cool e misteriosa, coerente con la città descritta come capace di dare tutto questo.
- Murphy
- Steve Knight
- Solihull
- Birmingham
- Joe Lycett
tim roth: beckett, alleato nazista e nemico di tommy
Tim Roth interpreta Beckett, presentato come antagonista pronto ad aiutare a vincere la guerra per la Germania. Il personaggio viene descritto come fascista e come figura in grado di affiancarsi alle dinamiche del conflitto senza perdere naturalezza nella propria spietatezza.
Nel film, Beckett lavora insieme a Duke nella speranza di sfruttare i collegamenti criminali del gruppo per portare avanti la missione. Roth sottolinea inoltre che Beckett è un “tipo” diverso rispetto alle prime impostazioni: inizialmente pensato con elementi più legati a classe sociale e a un’aura aristocratica e militaristica, viene poi riorientato verso una recitazione paragonata a quella di un insegnante di geografia, con l’idea di un possibile travestimento “da padre”.
un’avversità che mette tommy davanti a un compito più alto
Nel rapporto tra Tommy e Beckett, il racconto mette in evidenza l’idea di uguaglianza e opposizione: entrambi sono presentati come figure che si muovono in modo controllato, ma capaci di esplosioni e impatti fisici e intensi nei momenti di incontro. Viene anche affermato che la coppia condivide somiglianze nel modo misurato ma violento di gestire le situazioni.
Murphy evidenzia che i due si “aggirano” l’uno intorno all’altro e che, pur con poca interazione, ciascuno influenza profondamente l’altro. Roth aggiunge che la scrittura deve garantire un ostacolo abbastanza grande da essere superato: serve una “montagna” narrativa da scalare e conquistare, e la costruzione del conflitto viene collegata al lavoro di Steven Knight.
cast e personaggi principali citati
- Tommy Shelby (interpretato da Cillian Murphy)
- Duke (interpretato da Barry Keoghan)
- Beckett (interpretato da Tim Roth)
- Steve Knight (creatore della serie)
- Joe Lycett (citato per un riferimento comico collegato a Birmingham)
peaky blinders: the immortal man tra cinema e netflix
Peaky Blinders: The Immortal Man arriva nelle sale di Regno Unito e Stati Uniti, mentre lo streaming su Netflix è previsto in esclusiva dal 20 marzo.