Breaking bad e better call saul ordine di visione corretto spiegato

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Questo testo sintetizza l’ordine di visione più corretto per l’universo di Breaking Bad, includendo Better Call Saul ed El Camino. Si definiscono le scelte principali per seguire la storia dei personaggi, mantenendo coerenza narrativa e ritmo scenico, senza sacrificare l’esperienza di ascolto e comprensione dell’arco narrativo.

l’ordine completo breaking bad e better call saul da seguire

La successione consigliata, secondo l’intento creativo di Vince Gilligan, prevede di iniziare con Breaking Bad, proseguire con El Camino: A Breaking Bad Movie e chiudere con Better Call Saul. Le scene in bianco e nero di Gene Takavic, alter ego di Jimmy McGill, si collocano temporalmente dopo gli eventi di Breaking Bad. Questa disposizione permette una chiusura coerente della narrazione, mantenendo la continuità tra passato e presente delle diverse linee temporali.
In particolare, le sequenze di Gene Takavic si inseriscono oltre i confini di Breaking Bad, offrendo un epilogo parziale che si integra con la trama di Better Call Saul senza compromettere la percezione iniziale del pubblico.

perché evitare la visione cronologica

Una lettura lineare, che corre in ordine cronologico stretto, può spezzare il flusso narrativo di Breaking Bad e Better Call Saul. Spostamenti continui tra passato e presente rischiano di diluire l’impatto di momenti chiave e di compromettere la comprensione di personaggi come Walter White, Jesse Pinkman, Saul Goodman e Mike Ehrmantraut.
La proposta cronologica completa – che alcuni fan potrebbero tentare di seguire – rende complessa la fruizione, poiché molte scene di Better Call Saul si svolgono in periodi antecedenti all’apparizione di Gus Fring e Jesse Pinkman in alcune parti della storia, aumentando la potenziale confusione.

come si integra el camino nella visione

El Camino, lungometraggio-spinoff di Breaking Bad, è ambientato subito dopo il finale della serie originale. La raccomandazione è guardarlo subito dopo Breaking Bad in quanto epilogo narrativo. Un ulteriore dettaglio indica di visionarlo prima di Better Call Saul, poiché in una breve scena della stagione 6 di quest’ultima è presente un riferimento allo sviluppo di El Camino.

vince gilligan ha confermato l’universo breaking bad è finito

È stato annunciato che l’universo di Breaking Bad è considerato chiuso con la conclusione di Better Call Saul. Pur ammettendo la tentazione di tornare a raccontare altre storie, si sottolinea l’importanza di porre un punto finale alla franchise: c’è un momento in cui è opportuno fermarsi per preservare l’integrità dell’opera originale.

tempo della visione del franchise breaking bad

Il conteggio totale eziendale prevede 125 episodi tra Breaking Bad (62 episodi) e Better Call Saul (63 episodi). Il tutto arriva a circa 94 ore di contenuti, esclusi eventuali speciali o episodi più lunghi. A questi si aggiunge la durata di El Camino, pari a circa 2 ore, per un binge mediamente di circa 100 ore complessive.

cosa aspettarsi dal futuro

Nonostante la chiusura dichiarata dell’universo, restano spunti di interesse legati ai personaggi e alle dinamiche sviluppate nel corso delle stagioni. L’attenzione resta rivolta alle evoluzioni di figure chiave e al modo in cui eventuali nuove opere possano reinterpretare elementi già noti senza alterarne l’essenza fondante.

  • Walter White
  • Jesse Pinkman
  • Saul Goodman
  • Jimmy McGill
  • Gene Takavic
  • Mike Ehrmantraut
  • Gus Fring
  • Kim Wexler
  • Nacho Varga

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