Boys: 36 anni dopo, il suo predecessore spirituale è più attuale che mai
Brat Pack di Rick Veitch viene presentato come una critica feroce al mondo dei supereroi, capace di intrecciare violenza, fama e degrado morale. La storia, ambientata a Slumburg, Pennsylvania, mette al centro l’evoluzione dei “sidekicks” e il modo in cui diventano vittime di dinamiche costruite dagli adulti. Il testo analizza anche come certe intuizioni sulla società, considerate esagerate nel 1990, risultino oggi sorprendentemente aderenti alla realtà.
brat pack di rick veitch: un universo supereroistico cupo e sbilanciato
Il progetto di Rick Veitch nasce in un momento in cui il genere dei supereroi era spesso trattato con toni eroici. Qui, invece, la cornice diventa distorta e minacciosa: i mentori vengono rappresentati come figure che non proteggono davvero, lasciando i comprimari in uno stato di trauma e vulnerabilità. La città di Slumburg diventa il palcoscenico di un mondo in cui il punto di riferimento principale, il Superman della storia chiamato True-Man, ha rinunciato all’idea di umanità.
Il focus narrativo permette di leggere i protagonisti come interpretazioni deformate di archetipi noti, con presenze che richiamano Batman, Wonder Woman, Green Arrow e Captain America. L’attenzione si sposta dai gesti eroici alla dimensione più commerciale e dipendente: tra licenze e dipendenze, l’azione diventa un meccanismo che ingabbia i giovani. In questo contesto, la differenza tra “eroe” e “vittima” si assottiglia fino a rendere la dinamica centrale del racconto ancora più inquietante.
- Rick Veitch, ideatore della serie e voce creativa
- True-Man, il Superman della storia che abbandona l’umanità
- Archetipi eroici resi in chiave distorta (richiami a Batman, Wonder Woman, Green Arrow, Captain America)
sidekicks come vittime: fame, commercialismo e crollo sociale
Il racconto viene costruito anche per distinguersi da opere che puntano soprattutto sull’eccesso e sulla follia delle azioni. In Brat Pack diventa essenziale comprendere perché la fama e la logica del mercato possano alimentare forme di fascismo e disfacimento sociale. Il tutto viene osservato attraverso il punto di vista di ragazzi che, da un passato innocente, finiscono intrappolati in una realtà che non hanno scelto.
La storia sottolinea anche un contrasto costante: i mentori incarnano comportamenti moralmente compromessi, mentre i sidekicks assorbono le conseguenze. I giovani non vengono soltanto coinvolti; vengono anche esposti alle ripercussioni dirette di scelte adulte, con un’escalation che trasforma la crescita in una forma di danno permanente.
- Chippy
- Kid Vicious
- Luna
- Wild Boy
- Dr. Blasphemy, figura che determina l’arrivo di nuovi sidekicks dopo morti precedenti
l’eredità di rick veitch: uno sguardo profetico su dove può andare l’umanità
La peculiarità del fumetto, secondo la lettura proposta, è legata a come Rick Veitch avrebbe immaginato un futuro cupo e plausibile. Anche se la trama segue i nuovi sidekicks, il testo evidenzia che la serie rende riconoscibili segnali che non si limitano alla finzione: vengono mostrati aspetti come il collasso delle strutture e l’assenza di preparazione da parte di istituzioni e aziende.
In un passaggio, Luna osserva in televisione uno show come “Miss Unwed Teenage Mother Pageant”. In parallelo, vengono evidenziati gli effetti sociali di scelte politiche orientate al taglio di regole e controlli: al posto di una pianificazione per il domani, si verifica un disfacimento delle infrastrutture. Il racconto inserisce inoltre una componente di controllo ideologico con un gruppo di area destra che tiene in ostaggio le persone in una biblioteca e pretende la bannizzazione di libri ritenuti sgraditi.
Nel 1990, queste idee apparivano come iperboli satiriche, pensate per far riflettere. Con il tempo, l’interpretazione cambia: eventi e tendenze contemporanee rendono la prospettiva meno caricaturale e più allarmante, facendo percepire le “avvertenze” della storia come troppo vicine alla realtà.
- Luna, osservatrice della TV e simbolo dell’impatto sociale
- Gruppo di area destra, responsabile del sequestro in biblioteca e della richiesta di proibizioni
celebrità e parasocialità: il meccanismo che trasforma lo spettatore in complice
Un altro cardine del racconto riguarda il rapporto tra celebrità e fan. La storia apre con persone che chiamano una trasmissione radiofonica per parlare di come desiderino la morte dei sidekicks adolescenti; in seguito, però, le stesse persone manifestano dolore per le loro scomparse e accusano l’emittente. Questa alternanza viene presentata come un processo in cui l’interesse pubblico diventa consumabile, fino a generare legami parasociali.
Quando i nuovi sidekicks finiscono sotto i riflettori, il pubblico innesca una forma di coinvolgimento che sfocia in conseguenze violente e in dinamiche sessualizzate legate a una ragazza adolescente. Nel testo viene anche sottolineata la presenza di rimandi a episodi legati a star della cultura pop e alla loro esposizione mediatica.
- Fan/telefonanti, coinvolti nel desiderio di morte e poi nel lutto e nella ricerca di un colpevole
- Programma radiofonico, elemento narrativo che amplifica la distorsione del pubblico
- Ragazza adolescente, oggetto della sessualizzazione e dell’esposizione mediatica
perché l’orrore attira: la psicologia del lettore al centro di brat pack
Il fumetto viene descritto come un lavoro più interessato a capire l’attrazione per la crudeltà che a puntare soltanto allo shock. Se The Boys viene associato a una strategia di “spavento” tramite azioni disumane, Brat Pack spinge a riflettere sul motivo per cui il pubblico desidera vedere i personaggi supereroistici comportarsi in modo immorale. Il meccanismo diventa ancora più chiaro grazie all’origine del concept: viene ricordato il collegamento storico con l’idea di un evento in cui Joker uccide Jason Todd con un crowbar.
La serie viene collegata anche a come il genere dei supereroi sia stato, nel tempo, accompagnato da un coinvolgimento attivo del pubblico: si cita l’esempio di persone che votano la sorte di un adolescente, sostenendo una scelta che porta alla morte del personaggio. In questa lettura, Veitch non analizza soltanto la psiche del supereroe, ma costruisce un percorso orientato alla psicologia di chi legge, mostrando un parallelo tra intrattenimento e disponibilità morale.
- Joker, richiamo storico collegato all’omicidio di Jason Todd con un crowbar
- Jason Todd, figura usata come riferimento per il tema della crudeltà e del consenso del pubblico
verso un possibile equilibrio: segnali di ritorno dei supereroi classici
Il testo riconosce l’esistenza di un margine di speranza rispetto allo scenario cupo delineato da Brat Pack. La cornice descrive che, nel panorama attuale, i supereroi dalle tonalità più dure sarebbero scesi dal centro dell’attenzione, lasciando spazio a figure con regole morali più rigide, come l’idea di non uccidere. Vengono citati cambiamenti anche nelle produzioni moderne: l’allontanamento da personaggi che agiscono con assenza di rimorso, a favore di eroi che rifiutano di togliere la vita e accettano rischi pur di salvare un nemico.
Nel quadro finale, l’auspicio è che il mondo reale eviti un futuro simile a quello rappresentato nel fumetto. In termini narrativi, questo significa soprattutto ridurre la sofferenza che colpisce i sidekicks all’interno del sistema descritto.
- Supereroi con regole classiche, inclusa la scelta di non uccidere
- Eroi disposti a rischiare pur di proteggere anche un avversario