Blockbuster rilancia lo scontro con Netflix sulla condivisione account

Blockbuster rilancia lo scontro con Netflix sulla condivisione account

La recente decisione di Netflix di porre fine agli account condivisi ha fatto molto discutere, e non solo tra gli abbonati del servizio di streaming. Anche i competitor di Netflix, sia quelli storici che i nuovi entrati nel mercato, si sono fatti sentire in merito a questa misura, che è diventata operativa anche in Italia da mercoledì scorso. Tra gli interventi più significativi, spicca quello di Blockbuster, che ha lanciato una frecciatina ai suoi rivali attraverso i propri canali social.

Il tweet di Blockbuster: una stoccata a Netflix

Blockbuster, la celebre catena di videonoleggio ormai scomparsa, ha colto l’occasione per lanciare una stoccata a Netflix attraverso un tweet, con tanto di tag al diretto interessato. Il messaggio, in poche parole, sottolinea la diversa politica adottata da Blockbuster ai tempi del videonoleggio: “Vi ricordiamo gentilmente che quando noleggiavate dei video da noi, non ci importava niente di sapere con chi li condividevate… a patto che li restituiste in tempo. @netflix”.

Con questa provocazione, Blockbuster ha voluto mettere in luce come, ai tempi del noleggio di videocassette e DVD, non vi fossero preoccupazioni circa la condivisione dei contenuti tra amici e familiari, purché questi fossero restituiti entro i tempi stabiliti.

La reazione degli utenti e la posizione di Netflix

Il tweet di Blockbuster ha ricevuto centinaia di migliaia di reazioni tra like e commenti su Twitter, dimostrando quanto la scelta di Netflix di limitare le possibilità di condivisione degli account sia impopolare tra gli utenti. La nuova politica del servizio di streaming prevede infatti l’obbligo di pagare una somma aggiuntiva per poter condividere l’account con persone al di fuori del proprio nucleo familiare, limitando inoltre il numero massimo di condivisioni consentite.

Amazon Prime Video e la sua presa di posizione

Blockbuster non è l’unico competitor di Netflix ad aver preso posizione in merito alla questione. Già qualche giorno fa, Amazon Prime Video aveva lanciato un tweet in cui sembrava sottilmente prendere in giro l’altro colosso dello streaming per la sua scelta. Il messaggio, tuttavia, era meno diretto rispetto a quello di Blockbuster, e non conteneva riferimenti espliciti all’argomento.

In conclusione, lo scontro tra Netflix e i suoi rivali sul tema della condivisione degli account non accenna a placarsi. Sarà interessante vedere come si evolverà la situazione e se anche altri competitor entreranno nel dibattito.


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