Blake lively parla dopo l’accusa di molestie sessuali contro justin baldoni di it ends with us: cosa è successo

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Una causa legale legata a It Ends With Us continua a far discutere, con un giudice che ha respinto la maggior parte delle richieste presentate da Blake Lively e con alcune accuse che restano invece in calendario. La vicenda intreccia contestazioni sul set, pressioni durante la promozione e una risposta pubblica dell’attrice attraverso i social, mentre la controparte respinge ogni addebito.
Di seguito vengono riepilogati i punti principali della decisione del tribunale, le accuse ancora pendenti, la posizione di Justin Baldoni e le tappe procedurali che hanno portato verso il processo.

blake lively contro justin baldoni: esito della decisione del giudice

Il tribunale ha emesso una pronuncia sfavorevole a Blake Lively in relazione al procedimento avviato contro Justin Baldoni, co-star del film It Ends With Us. La decisione del giudice Lewis Liman ha portato a un rigetto di 10 delle 13 richieste formulate dall’attrice.

Tra i capi che il giudice ha eliminato rientrano accuse riguardanti:

  • molestie
  • diffamazione
  • cospirazione

Restano invece tre richieste ancora da valutare in sede processuale, con un percorso che porterà al dibattimento:

  • ritorsione
  • violazione di contratto
  • aiuto e favoreggiamento della ritorsione

accuse di blake lively sul set: molestie, ambiente ostile e commenti

Secondo quanto riportato nell’atto giudiziario, Blake Lively aveva presentato la causa il 31 dicembre 2024, sostenendo che durante le riprese Justin Baldoni avrebbe posto in essere condotte che avrebbero reso l’ambiente di lavoro ostile. Tra le contestazioni indicate figurano anche episodi legati a commenti ritenuti invasivi e a dinamiche improvvisate durante alcune scene.

Le accuse includono:

  • molestie sessuali dichiarate durante il lavoro sul set
  • creazione di un ambiente di lavoro ostile
  • commenti sul fisico e sull’aspetto
  • improvvisazioni in riferimento a scene di bacio
  • fat-shaming durante la preparazione di una scena in cui Baldoni avrebbe dovuto sollevare Lively

critiche alla promozione di it ends with us e responsabilità attribuite

Un ulteriore elemento della causa riguarda la risposta del pubblico nel corso della tournée stampa. Lively ha attribuito a Baldoni gran parte delle critiche ricevute, sostenendo che durante la promozione del film – trattante temi collegati alla violenza domestica – la reazione di molti spettatori sarebbe stata legata alla percezione di un atteggiamento considerato insensibile o fuori tono.

risposta pubblica di blake lively dopo la sentenza

Il giorno successivo alla decisione del tribunale, Blake Lively ha diffuso una dichiarazione pubblica tramite Instagram Story. Il messaggio si è aperto con un ringraziamento al tribunale per averle concesso la possibilità di presentare davanti a una giuria il “cuore” della propria posizione.

Nel testo condiviso, l’attrice ha affermato di non aver cercato una causa legale ma di voler lottare per la presenza di un ambiente di lavoro sicuro per sé e per altri. Inoltre è stata sottolineata l’importanza di parlare apertamente anche in presenza di situazioni difficili e dolorose.

Il messaggio include anche riferimenti alla componente di sofferenza collegata a quella che l’attrice ha definito “violenza digitale”, con un invito a prestare attenzione al modo in cui le persone possono essere manipolate online. Questo passaggio è collegato alle accuse che restano ancora valide nel contenzioso, dove viene contestato che, secondo Lively, Baldoni avrebbe coinvolto soggetti incaricati della comunicazione per far circolare articoli ritenuti sfavorevoli.

posizione di justin baldoni: rigetto delle accuse e replica sulla natura delle contestazioni

Justin Baldoni e il suo team hanno respinto tutte le accuse presentate. La controparte ha dichiarato che le ricostruzioni fornite da Lively avrebbero eventualmente enfatizzato o abbellito i fatti per rappresentare Baldoni in una luce negativa.

Nel dettaglio, secondo quanto esposto dalla difesa:

  • le lamentele dell’attrice sarebbero “minime divergenze”
  • non verrebbe riconosciuta la presenza di molestie sessuali come configurate nell’accusa
  • si ribadisce il diritto di Baldoni a difendersi rispetto alle contestazioni

mediazione e cammino verso il processo

Per tentare di evitare il processo, Lively e Baldoni hanno partecipato il 11 febbraio 2026 a un confronto con un magistrato giudicante. La mediazione, però, si sarebbe chiusa senza arrivare a un accordo.

Nel frattempo, la vicenda avrebbe coinvolto anche personalità di alto profilo, citate in scambi tramite email e messaggi nonostante gli sforzi dichiarati per mantenersi lontani da un contenzioso considerato complesso.

data del processo e disponibilità del film

Il processo con giuria collegato a It Ends With Us è indicato con una data di avvio fissata per il 18 maggio 2026. Parallelamente, il film risulta disponibile in streaming su Netflix.

In aggiunta, alcune informazioni relative al progetto includono:

  • data di uscita: 9 agosto 2024
  • durata: 130 minuti
  • regia: Justin Baldoni
  • sceneggiatura: Christy Hall, Colleen Hoover

principali persone coinvolte nel contenzioso

La causa ruota attorno a un gruppo ristretto di figure direttamente collegate al film e alle sue dinamiche di produzione e promozione.

  • Blake Lively
  • Justin Baldoni
  • Lewis Liman (giudice)
  • Taylor Swift (richiamata tramite catene di comunicazioni)

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