Backrooms teaser 2026 orrore più inquietante arriva

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un nuovo progetto cinematografico targato A24 nasce dall’ecosistema creato da Kane Parsons, trasformandosi in un lungometraggio atteso per maggio 2026. l’opera privilegia un horror d’atmosfera che indugia su spazi sospesi e silenzi inquietanti, anziché puntare sull’immediatezza degli shocking. il primo teaser diffuso è volutamente scarno, generando tensione senza offrire spiegazioni.

backrooms: origini e concept

radici online e trasformazione cinematografica

l’idea trae origine da un thread su 4chan del 2019, dove un’immagine di uffici giallastri e apparentemente infiniti introduce una dimensione parallela raggiungibile uscendo dalla realtà. si configura un luogo fatto di stanze identiche, corridoi interminabili, luci al neon tremolanti e silenzio disturbante, suggerendo una presenza invisibile pur apparendo vuoto. Parsons ha sviluppato quell’idea in una serie di cortometraggi che combinano found footage, estetica VHS e una sensazione di architettura inquietante, dando vita a un horror che si nutre soprattutto della percezione di intrappolamento.

teaser e identità di a24

scelte visive e coerenza con il marchio

il teaser conferma una scelta estetica coerente con l’immaginario di A24, orientato verso un horror atmosferico e autoriale. non viene fornita una trama chiara: si percepisce solo la sensazione di uno spazio che si espande e si deforma mantenendo una struttura enigmatica. tra i produttori figura James Wan, a evidenziare una trasposizione che conserva la matrice originale senza rinunciare a una visione cinematografica più definita rispetto ai cortometraggi d’origine.
il cast principale include nomi come Chiwetel Ejiofor e Renate Reinsve, supportati da Mark Duplass, Finn Bennett, Lukita Maxwell e Avan Jogia, con l’idea di una narrazione che ruota attorno a dinamiche psicologiche e a una dimensione oltre la realtà.

cast e sviluppo narrativo

elementi centrali della storia

secondo le prime indiscrezioni, la storia seguirà un terapeuta costretto a confrontarsi con una dimensione oltre la realtà dopo la scomparsa di un paziente, offrendo una cornice più definita rispetto ai cortometraggi originari e ponendo l’accento su una tensione narrativa strutturata.
la domanda cruciale resta se l’analog horror possa funzionare pienamente al cinema. la continuità della regia con Parsons fa pensare a un’operazione meno industriale e più fedele allo spirito originario, capace di trasformare l’ansia generata dallo spazio e dal silenzio in una traccia cinematografica memorabile. se il progetto riuscirà a conservare la stessa capacità di inquietare attraverso ambienti sospesi, Backrooms potrebbe diventare uno dei contributi più inquietanti del 2026, un incubo costruito non con sangue ma con corridoi, stanze e un senso di uscita inesistente.

  • Chiwetel Ejiofor
  • Renate Reinsve
  • Mark Duplass
  • Finn Bennett
  • Lukita Maxwell
  • Avan Jogia

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