Atleti olimpici milano cortina 2026 dove dormono durante le olimpiadi

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le olimpiadi invernali milano cortina 2026 adottano un modello logistico mirato agli alloggi degli atleti, con una diffusione di strutture tra diverse località e l’impiego di villaggi ufficiali insieme a soluzioni esistenti. l’obiettivo è garantire comfort, efficienza energetica e sostenibilità ambientale, riducendo al contempo l’impatto urbanistico e valorizzando il territorio.

dove dormono gli atleti delle olimpiadi milano cortina 2026

gli sportivi coinvolti incontrano sedi principali in milano, cortina d’ampezzo, predazzo, livigno, bormio e anterselva, con la possibilità di utilizzare strutture ufficiali o soluzioni alberghiere private vicine alle sedi di gara. le scelte combinano logistica, sostenibilità e integrazione territoriale.

il villaggio olimpico di milano

il principale villaggio olimpico e paralimpico di milano è situato nell’ex scalo ferroviario di porta romana. progettato dallo studio skidmore, owings & merrill (som), occupa un’area di 60mila metri quadrati e incidenta uno stile industriale moderno.

  • 1200 stanze
  • 1700 posti letto
  • ristoranti, palestre e un’area medica
  • pannelli fotovoltaici e giardini pensili
  • tecnologie per il raffreddamento passivo

l’intervento è stato concepito in chiave green, con la previsione di riutilizzare lo spazio dopo i giochi come residenze per studenti universitari.

il villaggio temporaneo di cortina d’ampezzo

a cortina d’ampezzo è stato predisposto un villaggio temporaneo nell’ex aeroporto di fiames. qui alloggiano circa 1400 atleti, sistemati in case mobili lunghe circa 8,5 metri dotate di arredi, climatizzazione e servizi completi. sono presenti anche aree comuni fondamentali quali palestre, mense, uffici e poliambulatori. due edifici di due piani ospitano i servizi principali su una superficie di circa 2400 metri quadrati ciascuno. al termine dei giochi, il villaggio sarà smontato e riutilizzato per minimizzare l’impatto ambientale.

il villaggio olimpico di predazzo

a predazzo gli atleti soggiornano presso la scuola alpina della guardia di finanza. il complesso comprende tre edifici ristrutturati, un edificio completamente ricostruito e un padiglione aggiuntivo, ospitando circa 610 atleti impegnati in discipline tra cui sci di fondo, combinata nordica, salto con gli sci e biathlon (incluso paralimpico). il villaggio dispone di 300 camere doppie e aree ricreative per le delegazioni; al termine della manifestazione, la struttura tornerà alle fiamme gialle per raduni e attività formative.

hotel diffusi tra livigno, bormio e anterselva

per le sedi minori si adotta la formula hotel diffusi, utilizzando strutture alberghiere esistenti anziché nuovi insediamenti. livigno conta 3 hotel coinvolti per circa 800 posti letto, con ristoranti e aree fitness dedicate. bormio comprende 4 hotel e circa 400 posti letto, con palestre e spazi comuni destinati agli atleti. anterselva comprende 4 hotel e circa 300 posti letto, con spazi comuni e servizi sportivi. questa modalità consente di limitare l’impatto ambientale e valorizzare le strutture già presenti sul territorio.

olimpiadi milano cortina 2026: alloggi sostenibili e diffusi

le olimpiadi invernali 2026 introducono un modello di alloggi sostenibili e diffusi, basato sull’impiego di moltissimi villaggi e di hotel esistenti. tali scelte permettono di coinvolgere diverse regioni, ridurre nuove costruzioni e adottare soluzioni riutilizzabili. durante le gare, i villaggi rappresentano il fulcro della vita degli atleti, luoghi di riposo e di incontro tra sportivi provenienti da tutto il mondo.

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