Antonio laino soundreef scouting degli editori in calo e come noi lo colmiamo

Contenuti dell'articolo

soundreef presenta una novità strutturale nel panorama editoriale italiano con l’attivazione del reparto artistico e l’istituzione del premio “connessioni d’autore”, mirati a mettere in primo piano il talento anziché i soli numeri sui social. L’iniziativa, lanciata da una collecting con oltre 48.000 autori rappresentati in 90 paesi, intende offrire opportunità concrete ai propri iscritti e potenziare la rete di contatti tra autori, interpreti e professionisti del settore. L’obiettivo dichiarato è creare connessioni reali che sfidino l’attuale dinamica editoriale, spesso dominata dalle stesse figure di sempre.

soundreef, il reparto artistico e la sua funzione

Il reparto artistico è operativo dal 26 gennaio e consente agli autori iscritti di inviare fino a tre proposte musicali al mese, che vengono valutate da artisti, interpreti e professionisti del settore. Il servizio è gratuito, non prevede la cessione di quote né diritti d’autore ed è compatibile con eventuali accordi in corso con editori o produttori. In breve tempo, il bilancio risulta positivo: viene descritta una possibilità concreta per far arrivare brani a potenziali artisti e al pubblico, senza sostituire il ruolo degli editori ma integrandolo in modo mirato.
Antonio Laino, Head of Author & Publisher Relations Italy, sottolinea che il progetto si concentra sull’integrazione tra autori emergenti e realtà consolidate, creando nuove sinergie e offrendo un valore aggiunto alla raccolta dei diritti.

il premio “connessioni d’autore”: investire nel percorso professionale

Parallelamente al reparto, Soundreef assegna un premio riservato a tutti gli iscritti: l’importo è di 30.000 euro. L’obiettivo non è un semplice riconoscimento economico, ma un investimento concreto nel percorso professionale del vincitore, che dovrà specificare le modalità di utilizzo, come ufficio stampa, promozione radio/TV, videoclip o strumenti utili allo sviluppo del progetto. La premiazione è programmata per il Sanremo 2027.
Il meccanismo premia le performance: 70% del punteggio è legato all’aumento degli utilizzi rispetto agli anni precedenti, 30% alle sinergie generate all’interno degli strumenti offerti da Soundreef, dal campus al reparto artistico. Si tratta quindi di un sostegno mirato al potenziamento della visibilità e della diffusione musicale.

problemi generali degli editori e la visione di Antonio Laino

Nonostante la dichiarata volontà di non sostituire gli editori, il progetto mette in luce una criticità radicata nel mercato: lo scarso scouting e la tendenza a privilegiare nomi consolidati. Laino osserva che, in passato, le collaborazioni esterne erano limitate dalle scelte editoriali dei grandi editori, rendendo difficile far circolare nuove proposte e limitando la crescita di autori emergenti. L’esigenza è di ampliare le possibilità di connessione tra autori, offrendo nuove opportunità al di fuori delle consuete logiche di firma.

campus, sinergie e valore delle connessioni reali

Il valore dei campus organizzati da Soundreef risiede nell’incontro tra autorevoli professionisti e talenti emergenti. Secondo Laino, esperienze concrete hanno dimostrato che l’unione tra nomi noti e giovani creatori genera riscontri concreti: sinergie generate, pezzi piazzati o opzionati, e relazioni artistiche che contribuiscono a una crescita comune. Tale approccio mira a spezzare la monotonia delle scelte e a favorire un ricambio creativo indispensabile per la scena musicale.

contenuti digitali, royalty e frontiere normative

Si affronta anche la frontiera del diritto d’autore per i contenuti prodotti sui social — video, reel, podcast — dove la remunerazione è ancora oggetto di definizione normativa. Soundreef ha già stretto accordi con YouTube, gestendo la raccolta in modalità pre-clame piuttosto che post-clame, avviando un monitoraggio mirato alle visualizzazioni zero. Il tema è ampio e comprende questioni legislative, inclusa l’intelligenza artificiale, con un impegno costante a regolamentare e a raccogliere ciò che appartiene a tutti. L’azienda evidenzia la necessità di avanzare in un contesto normativo complesso, ma resta impegnata a sostenere gli autori e a promuovere un ecosistema più trasparente e accessibile.

Rispondi