Alessio pizzicannella spiritualità come merce: il mercato la trasforma
figura poliedrica e polivalente, alessio pizzicanella arriva in libreria con un romanzo che nasce da esperienze ventennali tra palco, studio e suggestioni visive. il volume e lui sarà levon (jasa edizioni) intreccia teatro, musica, cinema e letteratura in una narrazione corale ambientata a los angeles, offrendo una riflessione sulle dinamiche di fede, potere e disuguaglianza. l’opera arriva in un momento in cui anche l’autore ha partecipato a iniziative dedicate a franco battiato, testimoniando una dialettica tra arte e memoria.
profilo e percorso di alessio pizzicanella, fotografo, sceneggiatore e autore, si è costruito una carriera tra londra e los angeles, ritraendo icone della musica mondiale per testate come nme, rolling stone e the guardian. oltre al lavoro visivo, ha curato progetti cinematici, documentari e, ora, la narrativa. e lui sarà levon nasce da una sceneggiatura selezionata al sundance film festival e, pur conservando la sua originaria impronta cinematografica, prende forma come romanzo corale che esplora temi complessi.
- rolling stones
- u2
- neil young
- radiohead
ambiti collaborativi e progetti
nel racconto e nella vita professionale, pizzicanella ha articolato un percorso che coniuga fotografia, cinema e letteratura, offrendo una visione integrata dei linguaggi artistici. la presenza di esperienze internazionali e di una formazione divisa tra >londralos angelesmultisettoriale dell’autore e della sua opera.
la mercificazione descritta nel romanzo
il romanzo riflette sulla mercificazione che attraversa ogni ambito, non limitandosi al solo ambito dello spettacolo. “la mercificazione permea tutti i campi” si legge nelle parole di pizzicanella, che distingue tra spettacolo, religione, politica e, inevitabilmente, l’individuo stesso. il testo evidenzia una tendenza diffusa a vendere idee e ideali attraverso l’immagine, spingendo la riflessione su radici storiche e culturali profonde.
una visione ampia della mercificazione, affrontata come fenomeno transdisciplinare, invita a riflettere sulle dinamiche di potere e sull’immagine come strumento di influenza. il romanzo non si limita a denunciare, ma propone una lente per osservare il presente senza cadere in facili semplificazioni, mantenendo un tono alterno tra critica e descrizione vivida della realtà.
sulla scena los angeles
los angeles >nonpersonaggio di rilievo, una città di grande forza e suggestione, sospesa tra due forze: l’oceano che la ferma e il deserto che la spinge all’estremo. non può espandersi, può solo trasformarsi, e questa condizione diventa metafora della contemporaneità. la città ha estetizzato e portato all’esasperazione diverse dimensioni: spettacolo, spiritualità, politica e identità personale, diventando lo specchio delle tensioni esistenziali di chi la abita.
la narrazione sottolinea che los angeles è molto più di una cornice: è una realtà che respira, muta e osserva, amplificando le dinamiche interne dei personaggi e offrendo una chiave di lettura sulle realtà urbane moderne.
e lui sarà levon
la struttura del romanzo è corale, frammentata e volutamente imperfetta: “non ho costruito un intreccio geometrico” – si legge. l’obiettivo è offrire storie che sfiorano e contaminano tra loro, senza chiudersi in logiche rigide. ciò che spinge i protagonisti non è la speranza come motore primario, ma la volontà di non arrendersi e un’ostinazione di tipo umano, a tratti disperata.
l’opera è nata come sceneggiatura di un lungometraggio, “he shall be levon”, selezionato al sundance film festival e all’Austin film festival, sviluppandosi poi in forma definitiva come romanzo. il testo mette a confronto linguaggi diversi — fotografia, cinema e letteratura — per offrire una lettura che non fornisce risposte definitive, ma lascia al lettore una sensazione di movimento continuo e di domanda aperta.
e lui sarà levon è disponibile in libreria e negli store digitali (jasa edizioni, 256 pagine, 18 euro).
informazioni editoriali
il volume è pubblicato da jasa edizioni, si compone di 256 pagine e ha un prezzo di 18 euro. l’opera è presentata come un mosaico di linguaggi e punti di vista che invita alla riflessione su identità, potere e coesione sociale, offrendo uno sguardo lucido e non consolatorio sul tempo presente.