Adelaide de martino sorella di stefano rompe il silenzio sulla morte del papà e mostra un gesto chiaro a tutti
un periodo di lutto colpisce la famiglia de martino, con adelaide che rende omaggio al padre enrico de martino e stefano de martino che esprime il dolore sui social. le testimonianze e i gesti condivisi delineano un legame familiare profondo e un ricordo vividamente presente. l’articolo sintetizza i momenti pubblici, i dettagli della cerimonia privata e le parole dei familiari, offrendo una ricostruzione chiara e rispettosa degli eventi.
omaggio di adelaide de martino al padre enrico
adelaide de martino ha scelto instagram per onorare enrico de martino, scomparso all’età di 61 anni a causa di una malattia. dopo giorni di riserbo, la sorella di stefano ha condiviso un momento intimo che ritrae il papà insieme al nipote Mattia Di Domenico, nato nel 2023. le immagini, in bianco e nero, sono accompagnate da un cuore rosso simbolo di affetto e memoria, capaci di comunicare amore senza bisogno di parole.
la reazione di stefano de martino al lutto
la reazione sui social arriva con una breve forma di lutto: stefano de martino condivide una storia in cui emerge la frase “Il mio nome ha la voce di mio padre”. si tratta della sua prima apparizione pubblica dopo la perdita, a testimonianza di un legame profondissimo tra padre e figlio. enrico de martino era da tempo malato e le condizioni si erano aggravate negli ultimi giorni, fino a privarlo anche della parola, secondo quanto riferito da un amico di famiglia. la situazione ha richiesto riservatezza e sostegno reciproco all’interno della famiglia.
i funerali di enrico de martino
i funerali sono stati celebrati in forma privata a Torre del Greco, riunendo amici e parenti stretti. presenti anche le ex fidanzate di stefano, Emma Marrone e Belén Rodríguez, che hanno espresso vicinanza al conduttore. l’atmosfera si è presentata sobria e rispettosa, lontana dai riflettori mediatici. secondo Il Mattino, stefano de martino è apparso visibilmente scosso dall’evento, coperto da occhiali da sole e, all’uscita dalla chiesa, ha pronunciato a stento: “È stato il miglior papà”, un ricordo che sustiene la memoria dell’uomo e del suo ruolo familiare.