A24 adatta un film horror tratto da creepypasta che ha ispirato il capolavoro di fantascienza di apple tv
backrooms rappresenta una creepypasta diventata protagonista di nuove produzioni, con a24 all’opera e connessioni narrative con severance su apple tv+. questo testo sintetizza origini, sviluppo e rapporti tra mito digitale, cinema e serialità, offrendo una visione chiara delle novità più rilevanti e delle aspettative per il pubblico.
backrooms creepypasta: origine e sviluppo della leggenda
l’origine online e la mitologia liminale
le backrooms nascono come leggenda di internet, descrivendo un labirinto infinito di ambienti con carta da parati gialla e il brusio dei neon. la vista di tali spazi genera un senso di malessere e sconcerto, una sensazione di presenza minacciosa ma invisibile. la narrazione si arricchisce con l’idea di livelli multipli, ciascuno popolato da creature o minacce particolari. l’origine è legata a una pubblicazione anonima su 4chan, da cui è nata una mitologia che si è evoluta nel tempo.
nella lore, gli ambienti liminali vengono presentati come scenari all’apparenza familiari ma grotteschi, capaci di amplificare l’angoscia legata all’ignoto e al timore di non poter tornare indietro. questa dinamica ha favorito un trasferimento del concetto dalle community online verso formati narrativi più ampi, inclusi film e serie tv, consolidando una visione condivisa di ciò che significa perdersi in un luogo sospeso tra realtà e finzione.
backrooms: l’adattamento cinematografico di a24
informazioni sul film e regista
l’adattamento cinematografico di Backrooms è tra i progetti più attesi, prodotto da a24 e diretto da Kane Parsons. Parsons ha acquisito notorietà per aver proposto una versione in found footage delle backrooms su YouTube, offrendo una lettura visiva molto riconoscibile dell’universo liminale.
la produzione ha annunciato una data di uscita commerciale per il 29 maggio 2026, con un teaser introduttivo che anticipa una messa in scena probabilmente incentrata su atmosfere claustrofobiche e una narrazione incentrata su tensione e scoperta. secondo le prime informazioni, il film seguirà una terapeuta che si addentra nelle Backrooms in cerca di una paziente, delineando un percorso di indagine all’interno di dimensioni ultraterrene.
severance e apple tv+: influenza del creepypasta
similitudini visive e temi
la serie Severance di Apple TV+ utilizza elementi concettuali e visivi comuni alle Backrooms per esplorare temi di imprigionamento psicologico e di alienazione lavorativa. la cinepresa e la messa in scena di lumon e degli ambienti d’ufficio sterili richiamano l’estetica liminale tipica della creepypasta, offrendo una metafora potente della condizione dei personaggi. questa prospettiva artistica, già evidente in Severance, apre la strada a una possibile coerenza estetica tra il progetto di a24 e la serie di apple tv+, aumentando l’interesse del pubblico verso entrambe le opere.
l’intersezione tra cinema horror e serialità di intrattenimento nasce dalla capacità delle Backrooms di trasformarsi in linguaggio visivo capace di rappresentare ansie contemporanee legate al lavoro, alla realtà virtuale e alle percezioni distorte dello spazio. la contaminazione tra i mezzi evidenzia come un mito digitale possa influenzare scelte narrative e stilistiche fra diverse piattaforme.