Steve kerr elogia steph curry in court of gold su netflix
Court of Gold, la docuserie di Netflix, mette in luce le impressioni di Steve Kerr su Steph Curry. Kerr, che ha guidato i Golden State Warriors a ben quattro titoli NBA, ha anche portato la squadra maschile di basket degli Stati Uniti alla sua diciassettesima medaglia d’oro alle Olimpiadi estive di Parigi nel 2024. La sinergia tra Kerr e i suoi atleti, in particolare Curry e Kevin Durant, ha contribuito al successo della squadra.
Kerr sorpreso da Curry nella finale olimpica
Il “golden dagger” fadeaway di Curry
Durante la finale contro la Francia, Kerr è rimasto sbalordito dalla prestazione di Curry, che ha segnato un incredibile tiro da tre punti sotto pressione. “F*ing Steph Curry. Gesù Cristo!” ha esclamato Kerr ai suoi assistenti. Questo momento esemplifica l’ammirazione continua che Kerr prova nei confronti del suo giocatore.
Le parole toccanti di Kerr dopo la vittoria
“Sei il miglior essere umano che abbia mai incontrato”
Dopo aver conquistato l’oro olimpico, Kerr ha espresso a Curry: “Sono così fortunato ad avere te nella mia vita. Sei il miglior essere umano che abbia mai incontrato e lo intendo in ogni modo.” Questo scambio evidenzia il legame speciale tra i due.
Riconoscimento del talento internazionale
Kerr ha riconosciuto anche il livello eccezionale delle squadre avversarie durante le Olimpiadi, affermando che Team USA si è trovato a dover combattere per mantenere il titolo. Le sfide presentate dalla Francia hanno messo alla prova le capacità della squadra americana.
- Steve Kerr – Allenatore dei Golden State Warriors e Team USA
- Steph Curry – Giocatore chiave nella finale olimpica
- Kevin Durant – Compagno di squadra con esperienza nelle vittorie NBA
- Erik Spoelstra – Assistente allenatore
- Tyronn Lue – Assistente allenatore
- Mark Few – Assistente allenatore
Un rapporto duraturo tra Kerr e Curry
L’intesa tra Kerr e Curry va oltre il campo da gioco; rappresenta una partnership storica caratterizzata da fiducia reciproca e obiettivi condivisi. Con successi sia a livello NBA che internazionale, questa relazione sarà ricordata nei decenni futuri come una delle più significative nella storia del basket.