Robert Downey Jr. Amy Adams: film Netflix scartato resta possibile dopo il progetto di Adam McKay
Il regista Adam McKay torna al centro dell’attenzione per due progetti legati alla critica sociale: uno resta momentaneamente in attesa, mentre un altro procede sotto una nuova denominazione. Le informazioni disponibili tracciano un quadro preciso tra satira, dramma climatico e denaro come motore di un sistema politico percepito come corrotto.
adam mckay e il progetto average height, average build in stand-by
Durante la fase più recente di sviluppo, Average Height, Average Build era stato annunciato come il successivo film di McKay dopo Big Short. Il titolo venne presentato nel marzo 2023 e doveva essere una commedia costruita attorno a un serial killer che diventa lobbysta a Washington.
La pellicola, secondo le notizie diffuse in quel periodo, aveva richiamato l’interesse di diversi interpreti: il progetto avrebbe coinvolto Robert Pattinson, Robert Downey Jr. e Amy Adams come protagonisti. Successivamente, la lavorazione risultò congelata: nel dicembre 2023 il film sembrò essere stato accantonato.
Ora la situazione viene chiarita dal regista, che ha indicato come la produzione non sia stata messa definitivamente da parte, ma solo rimandata. La spiegazione fornita collega l’uscita dalle tempistiche previste a eventi esterni, con conseguenze dirette sul calendario di rilascio.
il senso dello stop: non un congelamento definitivo
McKay ha precisato che Average Height is still on the table, dunque il progetto rimane recuperabile. Lo slittamento viene ricondotto a due fattori: lo sciopero e l’elezione di Trump, elementi che hanno interferito con il periodo di distribuzione desiderato.
In questa cornice, anche se la trama viene definita come comica, la sostanza rimane legata al funzionamento di un modello politico descritto come legalized corruption system, attraversato da miliardi di dollari che circolano dentro una struttura di potere.
- adam mckay, regista e autore
- robert pattinson, candidato al ruolo principale
- robert downey jr., candidato al ruolo principale
- amy adams, candidata al ruolo principale
clima e corruzione: il nuovo titolo per la storia “2c”
La priorità narrativa che avrebbe dovuto affiancare Average Height, Average Build si è poi spostata su un altro progetto. Anche questa iniziativa non risulta ferma: secondo quanto dichiarato dal regista, il film relativo al dramma climatico sta avanzando, ma con una nuova denominazione.
McKay ha spiegato che la storia, pur includendo elementi di comicità, viene ora chiamata 2C, con riferimento alla soglia di due gradi celsius di riscaldamento, considerata “la linea” oltre la quale “tutto inizia a sfaldarsi”.
satira e dramma: la cornice tematica
Il collegamento tra clima e sistema politico viene ricondotto da McKay a un’esigenza più ampia: oltre agli esiti di una crisi collettiva, l’attenzione è rivolta ai fattori percepiti come blocchi interni e alla presenza di denaro sporco come elemento decisivo. La componente definita come blended with drama si inserisce quindi in un impianto complessivo riconducibile alla satira.
precedenti dichiarazioni: il bersaglio resta la corruzione a washington
Il desiderio di affrontare la corruzione a Washington e i suoi effetti a catena era emerso in un’intervista del giugno 2022. In quell’occasione il regista aveva collegato il tema a discussioni già presenti nei lavori precedenti.
In particolare, il ragionamento veniva costruito partendo da un contrasto: l’attenzione del film precedente era orientata all’esito di ciò che risulta “rotto” nell’assetto umano, in relazione alla crisi climatica. La nuova storia avrebbe invece spostato il focus sulle cause ritenute determinanti.
- don’t look up, riferimento tematico
- big short, riferimento tematico
- vice, riferimento al contesto politico
un percorso creativo tra satira, finanza e politica
La svolta verso una satira focalizzata su questioni di impatto sociale rappresenta, per molti osservatori, un ritorno in continuità con un profilo già riconoscibile. McKay ha affrontato in passato temi legati alla finanza e alla politica in opere note per il taglio satirico, tra cui The Big Short e Vice. Prima ancora, la filmografia iniziale aveva visto un’impronta più leggera in commedie con interpreti legati al genere.
In base alle informazioni disponibili, la transizione verso un approccio più “issue-oriented” sarebbe risultata meno scontata rispetto alle produzioni early, tra cui Anchorman, Talladega Nights e Step Brothers.
- anchorman: the legend of ron burgundy
- talladega nights
- step brothers