Chimera finale del film spiegato chiaramente

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analisi del film La chimera: simbolismo, tematiche e significato

Il cinema contemporaneo spesso si distingue per la capacità di stimolare riflessioni profonde nel pubblico, andando oltre la semplice narrazione lineare. La Chimera, opera diretta da Alice Rohrwacher, rappresenta un esempio emblematico di questa tendenza, offrendo una storia intrisa di simbolismi e riferimenti mitologici. Il film invita a un viaggio tra passato e presente, tra realtà e fantasia, mettendo in scena un racconto che funziona più come esperienza sensoriale che come semplice narrazione.

il protagonista e il suo percorso simbolico

arthur: l’antieroe mitologico

Arthur, interpretato da Josh O’Connor, appare inizialmente come un personaggio di scarso spessore, quasi un antieroe dalla personalità picaresca. La sua vicenda personale è segnata dalla perdita della compagna Beniamina. La relazione con la madre di lei, Flora, alimenta sospetti circa le sue motivazioni, ma si rivela presto che il suo comportamento non nasconde segreti nascosti, bensì una natura insolita.

Arthur si dedica alla ricerca di tesori archeologici attraverso la profanazione delle tombe etrusche. Lavora con tombaroli che trafugano manufatti destinati al mercato nero e ha il dono di individuare oggetti preziosi grazie a visioni momentanee, spesso rappresentate come chimere. La sua attività culmina in una scoperta cruciale: l’ultima tomba crollata lo porta a trovare un filo rosso, simbolo del legame tra lui e Beniamina.

il significato della morte e del passaggio nel film

la fine del viaggio: muore o no?

Nell’ultimo atto del film si assiste a un momento ambiguo riguardo alla sorte di Arthur. Dopo aver subito un incidente durante lo scavo di una tomba crollata, egli trova ciò che ha sempre cercato: il filo rosso che collega i vivi ai morti. La scena suggerisce che Arthur abbia raggiunto il suo obiettivo finale: ricongiungersi con Beniamina. Dal punto di vista narrativo, può essere interpretato come la sua morte definitiva; dal punto di vista simbolico, rappresenta il completamento del suo viaggio spirituale.

il ruolo dei simbolismi mitologici nel racconto

ricerca dell’Euridice e il mito di Orfeo

La figura di Arthur richiama quella di Orfeo:
  • Percorso nell’oltretomba: cerca costantemente la propria amata nelle profondità dell’inferno;
  • Il filo rosso: simbolo della connessione tra destino e amore eterno;
  • Simbologia orientale: il filo rosso rappresenta le anime destinate ad incontrarsi.

L’opera utilizza questi elementi per sottolineare quanto siano potenti le forze oltre la comprensione umana. Il gesto di tirare il filo rosso rappresenta l’intervento sul proprio destino, tessuto dalle Parche greche o dal concetto orientale dell’amore predestinato.

I personaggi chiave e i loro ruoli allegorici

I protagonisti principali sono:

  • Josh O’Connor (Arthur): l’archetipo dell’uomo alla ricerca del senso della vita attraverso il passato archeologico;
  • Isabella Rossellini (Flora): figura materna collegata alle radici storiche e culturali;
  • Alba Rohrwacher (Spartaco): rappresentante delle forze antagoniste che sfidano i valori tradizionali;
  • Carol Duarte (Italia): incarnazione della nazione stessa, tra passato glorioso e presente difficile.

conclusioni sulla poetica de La chimera

L’opera si distingue per la capacità di fondere realtà storica con elementi fantastici in uno stile definito neorealismo magico. Il film mette in discussione le percezioni sul passato attraverso immagini oniriche ed eventi simbolici. L’intento è quello di mostrare quanto poco possiamo conoscere realmente le forze invisibili che regolano vita e morte.

Personaggi principali:

  • Alice Rohrwacher – regista & sceneggiatrice principale
  • Josh O’Connor – Arthur
  • Beniamina – interpretata da Yile Yara Vianello
  • Isabella Rossellini – Flora
  • Alba Rohrwacher – Spartaco
  • Carol Duarte – Italia

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