Netflix riporta Assassin’s Creed in TV con una nuova serie
Quando un franchise amato arriva sul piccolo o grande schermo con risultati deludenti, la storia non è sempre destinata a chiudersi. In diversi casi, un reboot o una nuova forma narrativa riesce a ricalibrare l’esperienza e a restituire forza a personaggi e ambientazioni. Questo scenario è particolarmente rilevante per Assassin’s Creed, che dopo una trasposizione cinematografica fallimentare ora trova spazio in un progetto televisivo targato Netflix, con l’obiettivo di cambiare prospettiva e ritmo.
il film del 2016 di assassin’s creed: insuccesso critico e commerciale
Il primo adattamento live-action di Assassin’s Creed è stato realizzato nel 2016. Nel progetto sono coinvolti Michael Fassbender e il regista Justin Kurzel. In un contesto successivo al successo di Macbeth, la scelta di concentrarsi su un film tratto dai videogiochi si è rivelata una scommessa poco convincente.
La pellicola si colloca nello stesso universo di finzione dei giochi, includendo la tecnologia legata ai viaggi nel tempo che permette agli assassini di “abitare” i propri antenati. Nonostante questo, la storia raccontata è completamente nuova rispetto alle trame note dal franchise videoludico. L’intenzione era avviare una possibile serie di film, con un sequel diretto in programma.
Però, dopo la risposta negativa di pubblico e critica, il seguito è stato rapidamente cancellato. Secondo quanto riportato nella fonte, il film pur essendo realizzato con maggiore cura rispetto ad altri adattamenti di videogiochi, non è riuscito a trasformarsi in un successo.
Le principali ragioni della delusione, come evidenziate nella fonte, includono:
- scene d’azione con CGI considerate poco incisive
- trama eccessivamente complessa
- utilizzo insufficiente delle capacità recitative di Fassbender
netflix trasforma assassin’s creed in una serie tv
A distanza di quasi un decennio dal flop cinematografico, Netflix prova nuovamente a entrare nel mondo del franchise. La nuova strategia consiste nell’adattare Assassin’s Creed come serie televisiva, scelta che poggia su un’idea di fondo: le versioni per schermo breve dei videogiochi, in alcuni casi recenti, hanno ottenuto risultati più solidi rispetto alle pellicole.
una produzione già impostata e un team di alto profilo
La serie di Netflix, secondo la fonte, è destinata ad entrare in produzione in Italia nel corso del 2026. Al progetto risultano legati nomi di rilievo su più fronti.
Il team creativo e di regia indicato nella fonte include:
- Roberto Patino, co-creatore e co-showrunner
- David Wiener, co-showrunner
- Johan Renck, regista
Per quanto riguarda il cast, la fonte riporta anche assegnazioni in ruoli importanti per attori provenienti da produzioni note.
Membri del cast citati nella fonte:
- Toby Wallace
- Tanzyn Crawford
più spazio per lore e personaggi rispetto al film
Il film del 2016, come riportato nella fonte, non disponeva di tempo sufficiente per esplorare in modo adeguato il background narrativo e per sviluppare i personaggi con la stessa profondità. La serie Netflix, invece, viene presentata come un formato capace di offrire spazio narrativo maggiore: sia per approfondire la lore sia per costruire meglio i protagonisti.
In sintesi, l’operazione descritta mira a riposizionare Assassin’s Creed su un binario più coerente con le potenzialità del materiale di partenza, mettendo al centro una struttura episodica e un team creativo orientato a rendere più solida la resa sullo schermo.